Giuliano Guerra
L'OSPITE
04.03.2020 - 18:330

Bellinzona Star: per una Città più viva

Giuliano Guerra Segretario PLR Bellinzona e candidato al Consiglio comunale di Bellinzona (lista n. 3)

Trascorso il periodo di Carnevale, che è rimasto uno dei grandi eventi che ancora animano il centro cittadino, a Bellinzona, complice anche il periodo elettorale, tornano a fioccare le iniziative su come rilanciare il centro storico, ostaggio invero di una certa inerzia negli ultimi anni. Diverse le voci critiche: da chi lamenta l'assenza di una movida serale, a chi rileva la carenza di attività per i giovani e per le famiglie, a chi invece osserva giustamente che durante l'estate l'interesse dei ticinesi e dei turisti sembra rivolgersi altrove, in particolare sul ricco palinsesto di manifestazioni in programma nel Luganese e nel Locarnese. La recente modifica della legge sull'apertura dei negozi, che estende a una certa categoria di commerci del centro la possibilità di deroga alla chiusura domenicale, non fa l'unanimità. Le soluzioni? Innumerevoli. Si va dall'incremento del budget per la promozione turistica, alla messa in rete dell’offerta, fino alla creazione di un dicastero turismo.

A mio modo di vedere, senza impegnare oltremodo le casse cittadine, con pochi franchi si potrebbe promuovere un concorso tra gli esercizi pubblici della Turrita sul modello del celebre format televisivo Cake Star. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un programma tv trasmesso da un canale privato italiano che mette a concorso di volta in volta in una città diversa d’Italia la migliore pasticceria, valutata dai proprietari delle pasticcerie concorrenti, dal conduttore e da un esperto del settore. Il vincitore di Cake Star si aggiudica un premio del valore di 2'000 euro da utilizzare per il rinnovo o l'ampliamento della propria pasticceria.

Questa idea potrebbe essere ripresa dalla Città di Bellinzona e dalle locali associazioni dei commercianti, promuovendo un concorso analogo tra gli esercizi pubblici, partendo magari proprio dalle pasticcerie, dai ristoranti e dai bar della Turrita e dei quartieri circostanti e premiando di volta in volta l'esercizio che si distingue per la qualità del servizio o del prodotto che offre ai propri clienti. Potrebbero essere ricompensati per es. il miglior caffè, i migliori prodotti da forno, l’offerta in carta di bibite e vini di produzione locale, la gentilezza del personale, l'innovazione delle proposte culinarie, o ancora la disponibilità dell'esercente a presentare pietanze "fuori carta".

 Tramite un piccolo credito messo in palio per il vincitore e un modesto budget di gestione per l'ingaggio degli esperti di settore e per la piccola troupe che ne seguirebbe le mosse (a proposito, qualche emittente dalle parti di Melide o di Comano potrebbe essere interessato), verrebbe promosso il rinnovo degli esercizi pubblici cittadini e un’offerta più aderente al pubblico attuale. Un ricambio estetico che gioverebbe sicuramente anche all'immagine turistica di Bellinzona.

Lo stesso concorso potrà poi essere esteso agli altri commerci cittadini e, perché no, allargando anche un po' lo sguardo, agli alberghi, ai grotti e ai ritrovi di quartiere sparsi in tutto il territorio della nuova Città, in modo da rilanciare finalmente, se non proprio la "movida", perlomeno l’interesse verso il commercio a Bellinzona e nei suoi quartieri.

 Cake Star a Bellinzona? Bellinzona Star!

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-11 06:58:47 | 91.208.130.89