Qui nel Mendrisiotto si soffre

Matteo Muschietti, municipale e sentinella dell'ambiente
Sono le 6 del mattino e la temperatura è di 23 gradi. Non tira un alito di vento, ed il calore rilasciato dalla terra ci consegna un'afa micidiale, che con il passare delle ore diventa insopportabile.
La nuvolosità che non permette di formare la rugiada durante la notte, porta a far ingiallire i prati e i giardini che stanno soffocando. Non piove da 20 giorni, ed il gran caldo sta prosciugando le falde freatiche, che ogni giorno perdono diversi centimetri, rendendo indispensabile un uso più controllato in modo capillare per non trovarsi senz'acqua. Tutti i Municipi hanno informato la propria popolazione ad essere estremamente concisa nel consumo di un bene prezioso come l'acqua erogata. Sono diverse estati che questo problema si presenta puntuale qui nel nostro distretto. A che punto è l'acquedotto a lago? Si spera che come promesso nel 2027 entri in funzione per garantire una distribuzione di acqua in modo soddisfacente per un popolazione che da tempo soffre nelle estati da bollino rosso.
Il cambiamento climatico è autentico e purtroppo siano solo all'inizio di uno scenario che tra un secolo (parliamo di nipoti e pronipoti) rischia di diventare davvero indigesto per una vita piacevole, soprattutto sul fronte di catastrofi come piogge torrenziali improvvise, grandinate e forti venti, che rischiano di aumentare sensibilmente. Tutti si lamentano per queste ondate di caldo anomalo, che ci costringono a non uscire di casa.
Non è più bello vivere le estati in questo modo anomalo, e aspettando un temporale ( si spera che non sia come l'ultimo che ha fatto milioni di danni, ed ha rovinato orti e piante che per tornare come prima ci vorranno anni e anni, per danni subiti ).
Le persone anziane sono le più colpite da queste andate di calore. Non possono uscire e sono costrette a rimanere in casa con le persiane chiuse attaccate al ventilatore per avere un po' di refrigerio. Non dimentichiamoci di loro in questi momenti cruciali, andiamo a fargli visita e sosteniamoli. Il Mendrisiotto soffre tremendamente queste situazioni di caldo estremo, che ha cambiato in modo negativo la nostra esistenza.



