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CANTONE / SVIZZERA
11.11.2021 - 15:200

Mercato immobiliare: quasi tutto il Ticino a rischio liquidità

In Svizzera c'è ancora il rischio di una bolla immobiliare, secondo il Swiss Real Estate Bubble Index di UBS

In particolare visto l'aumento dei prezzi delle case di proprietà, in confronto ai redditi delle famiglie

BELLINZONA / ZURIGO - In quasi tutto il Ticino (escluso il Bellinzonese) c'è un alto rischio di liquidità relativo al mercato immobiliare, ciò che significa che l'offerta di case di proprietà è elevata e la domanda bassa, ciò che rende difficili le vendite.

È quanto emerge dall'ultimo Swiss Real Estate Bubble Index dell'istituto bancario elvetico UBS, rapporto che misura il rischio di una bolla immobiliare nel mercato immobiliare svizzero. In generale, nel terzo trimestre del 2021, l'indice ha registrato un forte calo a 1,34 punti, rimarcando che il rischio di bolla è ancora presente. Il calo è dovuto però in primis a causa dell'impennata della produzione economica avvenuta nella prima metà del 2021, ciò che ha influenzato i risultati che vanno quindi relativizzati. Secondo le previsioni degli analisti di UBS, l'indice dovrebbe risalire nel prossimo trimestre, così come gli squilibri, che diverranno ancor più grandi di prima della pandemia.

In una mappa che mostra i rischi a livello regionale, l'indice mostra che ci sono ampi rischi fondamentali (i prezzi delle case di proprietà che si allontanano dai redditi delle famiglie e dal livello degli affitti) e di surriscaldamento (un'alta domanda che fa aumentare i prezzi) in particolare nei grandi centri (Zurigo, Basilea, Ginevra, Losanna). D'altra parte, i rischi di liquidità ci sono in Ticino (tranne il Bellinzonese) e in alcune parti del Vallese e del Canton Neuchâtel.

L'accessibilità diminuisce - L'aumento a medio termine degli squilibri è in particolare dovuto al forte aumento dei prezzi delle case di proprietà. Nel terzo trimestre del 2021, i prezzi sono aumentati di quasi il 6% rispetto all'anno precedente, l'aumento maggiore dal 2013.

Poiché il reddito delle famiglie non è riuscito a tenere il passo con i prezzi, l'accessibilità economica si è deteriorata. Una situazione che sta causando un aumento dell'indebitamento delle famiglie. Gli affitti offerti sul mercato sono poi scesi, una contrazione del 2,7% che aumenta il rischio per coloro che desiderano affittare la propria proprietà.

L'elevata domanda di case di proprietà è poi sostenuta in larga misura dai tassi ipotecari storicamente bassi. Un aumento di dei tassi d'interesse potrebbe far calare i vantaggi di costo, facendo calare la domanda. Secondo UBS, un forte aumento dei tassi d'interesse è attualmente gestibile e potrebbe alleviare la situazione.

 

Commenti
 
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Amir 2 sett fa su tio
Ma qualcuno mi deve spiegare che con un reddito di 3500 fr come i frontalieri tra qui 500 fr di casa malati se ti va bene più l l'affito do 1300 fr aggiungi il resto come si fa ad acquistare una casa con i prezzi che ci sono in giro e per di più la casa non è mai tua e devi continuare a pagare anche oltre tomba..
F/A-19 2 sett fa su tio
@Amir Si ma non è che tutti guadagnano quel misero stipendio, oramai la Svizzera è sempre più un paese per ricchi, i poveri sono i frontalieri che entrano la mattina, danno l’anima e poi se ne tornano di là del confine lasciando il valore aggiunto. In mezzo c’è il ceto medio che vivacchia e cerca di emergere, ogni tanto c’è la fa.
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