Cerca e trova immobili

SVIZZERALavorare di notte (o di domenica) se c'è penuria energetica

21.02.24 - 11:53
Alle aziende svizzere sarà permesso, in caso di crisi di approvvigionamento. Come funziona la novità, vidimata dal Consiglio Federale.
Depositphotos (sasilsolution)
Fonte Admin.ch
Lavorare di notte (o di domenica) se c'è penuria energetica
Alle aziende svizzere sarà permesso, in caso di crisi di approvvigionamento. Come funziona la novità, vidimata dal Consiglio Federale.

BERNA - Alle aziende potranno ora essere rilasciati permessi temporanei di lavoro notturno e domenicale nel caso in cui vengano ordinati dalle autorità provvedimenti per prevenire o gestire una penuria di gas o di elettricità.

Mercoledì 21 febbraio 2024 il Consiglio federale ha deciso di modificare in tal senso l’ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1). La modifica entrerà in vigore il 1° aprile 2024.

Con l'aggiunta del nuovo capoverso 1bis, l'articolo 27 OLL 1 stabilirà ora esplicitamente che la penuria energetica costituisce un urgente bisogno che giustifica il rilascio da parte delle autorità cantonali di permessi temporanei di lavoro notturno e domenicale.

Le aziende che dispongono di un simile permesso potranno cosi occupare i lavoratori in modo tale da risparmiare energia o ridurre i picchi di consumo.

Questa flessibiltà permetterà di organizzare gli orari di lavoro nei periodi di basso consumo energetico, ossia di notte e di domenica. In caso di penuria questa possibilità contribuirà a evitare provvedimenti aggiuntivi di contingentamento o razionamento di gas o elettricità, il lavoro ridotto o altri provvedimenti penalizzanti.

Il nuovo capoverso sarà applicabile solo nel caso in cui le autorità abbiano ordinato provvedimenti in seguito a una penuria di energia. Questi provvedimenti costituiscono le prime restrizioni emanate dalle autorità dopo le richieste di riduzione volontaria dei consumi.

La revisione prevista non comporta tuttavia alcun cambiamento rispetto alla situazione giuridica attuale. Infatti, nella sua versione attuale l'articolo 27 OLL 1 permette già implicitamente il rilascio di permessi in caso di penuria di energia. Lo scopo della modifica è quello di rendere esplicita questa possibilità introducendo un capoverso specifico.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Rob Rob 1 mese fa su tio
Quindi, a breve ci sarà una supplementare, finta crisi energetica per testare nuovamente la popolazione? E già non c'è 2 senza 3. Mmmhh quindi di giorno terranno in deposito treni, tram, bus..e di notte li manderanno a spasso?? Che bello vivremo un po' come i pipistrelli.... bellissimo esperimento sociale..

vulpus 1 mese fa su tio
Il consiglio federale si stà attigando illeccitamente di un nuovo diritto di ordinare qualcosa di straordinario. Si continua con questa demenza dell'energia mancante, ma non si adottano le corrette misure per avere un approvvigionamento sufficente e autonomo. L'unica via praticabile oggi è il nucleare, ma prodotto in loco. resto solo spreco di risorse e inquinamento diretto e indiretto

teamsabotage 1 mese fa su tio
A luci spente però!

John Wayne 1 mese fa su tio
Anche quest'anno ci sarà penuria, ma dove? Questa storia del lavoro di notte ecc, la gente dovrebbe fare come meglio crede e senza seguire leggi o regolamenti, io lavoro anche alla domenica o di notte in barba alla legge se voglio mangiare. La favola della crisi energetica basta risolverla implementando i pannelli fotovoltaici e pale eoliche, costruendo nuove centrali elettriche.... ha no tutta roba che di riffa o di raffa, non piacciono ai sedicenti ecologisti o rosso-verdi gnam gnam, che sono i primi a non volere delle soluzioni, ma i primi ad applicare tasse farlocche per ingrassare le loro saccoccie!

Gufo1 1 mese fa su tio
Adesso si ride: la geniale svolta green tanto voluta ed agognata da verdi e rossi andrà a castigare i semplici lavoratori, costretti al lavoro notturno, che loro stesso ostentano di voler proteggere. Ben fatto eco-talebani. Speriamo che a causa vostra non riceveremo il permesso di accendere il frigorifero se non nei giorni dispari del mese.
NOTIZIE PIÙ LETTE