SVIZZERANiente Lego per Natale

08.11.22 - 08:46
Scarsità di prodotti, prezzi dell'energia e materie prime fanno lievitare i costi
Depositphotos (kozzi2)
Niente Lego per Natale
Scarsità di prodotti, prezzi dell'energia e materie prime fanno lievitare i costi

BERNA - I prezzi non tarderanno ad aumentare. Lo fa sapere in una nota il portale di acquisti online Galaxus che nell'ultimo anno ha dovuto spendere maggiormente per garantire la disponibilità dei prodotti e che, nonostante questo e per restare attrattivo, non ha finora «praticamente» trasferito alla clientela questo peso.

In un'analisi che include oltre 100 prodotti, il rivenditore online ha messo a confronto i prezzi attuali e quelli risalenti al 30 settembre 2021, trovando che seppur mediamente la merce è al momento più economica del 2,6%, alcuni articoli hanno mostrato aumenti notevoli.

È il caso per esempio dei set esistenti Lego. L'azienda dei mattoncini da costruzione ha aumentato per la prima volta in assoluto i prezzi dei propri prodotti a causa dell'aumento dei costi di produzione e del costo della plastica, diventata più cara del 59% nel 2021 e del 14% nell'anno in corso. I set Lego hanno perciò subito un aumento del prezzo del 9,3% su Galaxus. Un altro prodotto che nel giro di un anno ha visto il suo prezzo lievitare sono le infradito. Nell'ambito della moda balneare (+9,3%), la calzatura da spiaggia ha un prezzo ora maggiore del 23,6%.

Altre categorie toccate dagli aumenti, che sono perlopiù dedicate al tempo libero, sono "Bagagli e viaggi" (+8,9%), "Sport invernali" (+6,1%), "Alimentazione sportiva" (+4,5%) e "Sport acquatici" (+4,1%). Seguono anche "Tessuti per la casa" (+3,9%) e "Mobili camera da letto" (+2,9%).

I prezzi del settore tecnologico sono però in calo. Questo perlomeno nel caso in cui i clienti siano interessati ad acquistare precedenti modelli di smartphone, Pc e notebook. Questi ultimi, considerando solo i prodotti usciti fino a settembre dello scorso anno, hanno subito una diminuzione del prezzo del 14,9% e i cellulari costano ora il 12,6% in meno.

Come conclude la nota di Galaxus, «a causa della forte concorrenza e del facile confronto dei prezzi, questo avviene più tardi nel commercio online che in quello tradizionale, «ma più a lungo durerà l'inflazione, più frequentemente dovremo aumentare anche i nostri prezzi».

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