KEYSTONE
Nuovi investitori in vista per Swissport.
ULTIME NOTIZIE Economia
ITALIA / SVIZZERA
12 ore
Garage Italia ceduta in Lussemburgo, ecco perché Lapo Elkann si è dimesso
Emergono nuovi dettagli sulla decisione dell'imprenditore di lasciare: una cessione ai lussemburghesi
GERMANIA
14 ore
L'aeroporto di Francoforte-Hahn è in insolvenza
È da anni che il numero di passeggeri era in calo, ancor prima della crisi legata al coronavirus
REGNO UNITO
18 ore
Commercio internazionale, Londra non respingerà Pechino
L'apertura del premier Boris Johnson alla Cina in occasione del "Global Investment Summit". Ma «non saremo ingenui»
SVIZZERA/ITALIA
19 ore
Lapo Elkann ha dato le dimissioni dall'ormai "svizzera" Garage Italia
Non sarà più il Presidente del Cda di Garage Italia Customs, di proprietà della basilese Youngtimers
CINA
21 ore
Dopo il terremoto Evergrande, la Cina rallenta e si scopre un po' più fragile
Crescita azzoppata e molte nubi all'orizzonte, la Repubblica Popolare scampa alla recessione Covid ma cede a sé stessa
FOTO
STATI UNITI
1 gior
MacBook Pro 2021: ecco le “macchine bestiali”
In una presentazione a velocità della luce Apple ha presentato i suoi due nuovi MacBook Pro.
REGNO UNITO
1 gior
Dal Principe William un milione di sterline alla Costa Rica, ma non solo
Il Paese centroamericano è tra i vincitori dei riconoscimenti "Earthshot", creati dal Duca di Cambridge
SVIZZERA
1 gior
Skan Holding è pronta a sbarcare in borsa
L'azienda specializzata negli equipaggiamenti per l'industria farmaceutica verrà quotata il 28 ottobre.
MONDO
2 gior
Il bilancio ambientale della carne “in vitro”
Per la produzione è necessaria molta energia. La sostenibilità dipende allora dalla provenienza dell'elettricità
STATI UNITI
2 gior
A Hollywood si è evitato lo sciopero
L'industria del cinema rischiava lo stop a causa del contratto con i tecnici che ogni giorno lavorano a film e serie
SVIZZERA
31.08.2020 - 15:440

Un gruppo d'investitori è interessato a Swissport

È previsto un cosiddetto debt-for-equity swap, una ristrutturazione del debito che vede i passivi scambiati con azioni

ZURIGO - Importante boccata d'ossigeno e cambiamento di proprietà in vista per Swissport, la società zurighese numero uno al mondo nell'assistenza aeroportuale che si trova alle prese con una profonda crisi, accelerata dal coronavirus. Un gruppo d'investitori si è fatto avanti per subentrare ad HNA, il conglomerato cinese a sua volta da tempo in difficoltà.

È previsto un cosiddetto debt-for-equity swap, una ristrutturazione del debito che vede i passivi scambiati con azioni dell'azienda, ha indicato oggi Swissport. Il gruppo d'investitori comprende sei società inglesi e americane di private equity (specialisti nell'assumere partecipazioni in imprese non quotate), nonché la banca britannica Barclays.

La transazione prevista, che dovrà essere conclusa entro la fine dell'anno, ridurrà l'indebitamento di 1,9 miliardi di euro (la valuta dei conti aziendali, pari a 2,05 miliardi di franchi al cambio attuale), afferma Swissport. Oltre a un'iniezione di liquidità a breve termine, già annunciata, di 300 milioni di euro, gli investitori stanno mettendo a disposizione una nuova linea di credito a lungo termine di 500 milioni di euro.

Il denaro era assolutamente necessario: già prima dello scoppio della pandemia Swissport si trovava confrontata con una montagna di debiti, per un ammontare di 2,1 miliardi di euro. E come altre imprese attive nel comparto dell'aviazione, anche Swissport sta soffrendo molto per le conseguenze del Covid-19. Nel solo secondo trimestre il fatturato è sceso su base annua del 70% a 236 milioni di euro e la perdita operativa è stata di 67 milioni di euro.

Al di là delle iniezioni di liquidità le sfide che si trova ad affrontare il gruppo sono da far tremare i polsi: dall'inizio dell'anno l'azienda ha cancellato 17'000 dei circa 64'000 posti di lavoro in tutto il mondo. Ed è probabile che seguano ulteriori tagli: Swissport «continua a verificare le capacità esistenti in tutte le sedi», ha spiegato un portavoce all'agenzia Awp. Per la sede di Zurigo, la società parte dal presupposto che essa sarà in grado di «riflettere l'eventuale riduzione necessaria attraverso le fluttuazioni naturali». Dovrebbe quindi essere possibile ridurre l'organico senza procedere a licenziamenti.

Swissport non esclude però nemmeno possibili acquisizioni. «Osserviamo e analizziamo continuamente il mercato e abbiamo una serie di possibili obiettivi», ha continuato l'addetto stampa. Al momento l'azienda è poco presente in Asia, ma sussiste un ulteriore potenziale anche in Sud America e nell'Europa dell'Est.

Con le novità annunciate oggi si chiude un capitolo di cinque anni: dopo la conclusione dell'operazione, HNA non deterrà più alcuna quota di Swissport. Il cambio di proprietà non rappresenta peraltro una sorpresa: già in maggio era stato reso noto che il gruppo cinese, ultra-indebitato, non avrebbe iniettato ulteriori fondi nell'ex filiale di Swissair.

Si è così di fronte a un ulteriore addio di HNA ad aziende elvetiche. In precedenza i manager cinesi avevano abbandonato Gategroup e ceduto una quota importante di Dufry. Stando ai media, HNA sta anche cercando un nuovo proprietario per la sua partecipazione rimanente in SR Technics.

Swissport è nata nel 1996 - allora con il nome di Swissair Ground Services International - quale società autonoma del gruppo Swissair. Dopo la crisi dell'aviolinea di bandiera elvetica è passata più volte di mano e da metà 2015 è entrata nell'orbita di HNA. Il gruppo è attualmente presente in 300 aeroporti di 47 paesi. Nel 2019 la società ha realizzato un utile operativo di 272 milioni di euro, su un fatturato di 3,1 miliardi di euro.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-20 07:01:01 | 91.208.130.86