INFLAZIONEInflazione, secondo Moody's «il picco è probabilmente raggiunto»

28.11.22 - 16:27
Ma Lagarde (Bce) non è d'accordo: «Il rischio è al rialzo».
Reuters
Inflazione, secondo Moody's «il picco è probabilmente raggiunto»
Ma Lagarde (Bce) non è d'accordo: «Il rischio è al rialzo».

LONDRA - Buone notizie per il nostro portafoglio e connessa possibilità in fatto di acquisti. Stando a quanto riporta l’autorevole Finacial Times, è plausibile che l’inflazione abbia finalmente terminato la propria corsa all’insù. In altre parole, gli indicatori economici indicherebbero che il nostro potere d’acquisto, nei prossimi sei mesi, quantomeno non dovrebbe peggiorare.

Gli indicatori - I prezzi delle materie prime, i costi di trasporto e le connesse aspettative d'inflazione, che vanno a impattare poi sui prezzi al consumo, avrebbero iniziato la loro discesa. Insomma la crescita dei costi, a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi, potrebbe finalmente rallentare.

Il picco e la previsione - Moody’s Analitics certifica al 12,1% il livello record del tasso inflazione globale (fatto registrare a ottobre), punto oltre al quale dunque non si andrà. «Probabilmente l’inflazione ha raggiunto il suo apice - ha affermato uno dei vertici di Moody’s, Mark Zandi che presume anche «una prossima moderazione dei prezzi al consumo».

Alcuni riscontri - I primi mercati, nei quali già si assiste a un calo dei prezzi, sono quelli emergenti, su tutti Brasile, Cile e Tailandia. Decrescita nei prezzi di fabbrica è stato fatto registrare invece in Germania (meno 4.2%) nel mese di ottobre: per i tedeschi è il calo mensile più deciso dal 1948.

2023 e aspettative - Sulla scia dei prezzi più bassi, nel 2023 e nei prossimi sei mesi, potremo assistere a una «riduzione in media di circa 3 punti percentuali dell’inflazione dei prezzi al consumo, nelle economie avanzate», ha affermato Jennifere McKeon, capo economista di Capital Economics.

Il parere opposto della Bce - Ma non tutti convergono su questa visione ottimista. Christine Lagarde, presidente della Bce, non vede elementi tali per cui si possa pensare a un punto di svolta. «Non vediamo le componenti o la direzione che porti a credere al raggiungimento del picco dell'inflazione - Ha detto La Garde, ripresa da Ats. E ancora: «Ogni volta che, a questo riguardo, chiedo ai miei economisti in Bce, la risposta che ottengo è che il rischio è al rialzo, senza qualificarlo».

COMMENTI
 
NOTIZIE PIÙ LETTE