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REGNO UNITO
02.03.2020 - 18:000
Aggiornamento : 18:22

I produttori di auto ibride sono accusati di ingannare i clienti riguardo le emissioni

Alcuni esperti sono critici nei confronti di determinate affermazioni pubblicitarie dei produttori di auto ibride

L'obiettivo promosso sarebbe in realtà irraggiungibile in condizioni di guida normale

LONDRA - La capacità di guida “a emissioni zero” delle auto ibride, promossa dalle pubblicità delle case automobilistiche, ha fatto storcere il naso a molti.

Tra di loro Greg Archer, direttore della Federazione europea per i trasporti e l'ambiente (Transport & Environment), che ha dichiarato al The Guardian che una tale pubblicità sia una truffa nei confronti dei propri clienti. La Miles Consultancy ha sviluppato infatti dei dati che mostrano effettivamente che quasi tutte le auto ibride plug-in non sono riuscite a uguagliare, in condizioni di guida normale, gli obiettivi raggiunti nei test di laboratorio. 

Le basse temperature possono infatti far scattare l’utilizzo del motore a combustione interna in tutti e 11 gli ibridi plug-in più venduti nel Regno Unito. Come per esempio nel SUV XC90 della Volvo, nella Mercedes-Benz Classe E executive car, e nel crossover Niro della Kia.

La guida a zero emissioni potrebbe risultare impossibile anche a causa di altri fattori: oltre all'aria fredda, l’accensione del riscaldamento (anche se la batteria è completamente carica) o l'attivazione del processo per sbrinare il parabrezza sarebbero anch'essi in grado di attivare il motore a combustione interna.

Nel caso del SUV Mitsubishi Outlander, il plug-in più venduto nel Regno Unito nel 2019, tale motore si attiva anche se il conducente accende il "cruise control" per mantenere in modo autonomo una distanza di sicurezza dalla vettura che precede, o se la batteria diventa troppo calda o fredda a causa delle condizioni climatiche.

Il mese scorso, lo ricordiamo, il Governo ha informato che è in fase di valutazione il divieto di vendita degli ibridi nel Regno Unito a partire dal 2035. Questo per dare la priorità alla promozione di auto elettriche. Una tale prospettiva non è andata giù alle case automobilistiche, secondo cui la tecnologia ibrida è l'unico modo per ridurre rapidamente le emissioni. 

Commenti
 
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Canis Majoris 1 anno fa su tio
L’ibrido è un ottimo veicolo di transizione da stufa ad elettrico. Così ci si rende conto del potenziale elettrico. E non credete alle bufale! Le batterie si riciclano, la vettura elettrica (tesla sopratutto) ha un bassissimo impatto ecologico anche nella produzione (tesla crea più energia con i pannelli fotovoltaici di quanto gliene serve per produrre e caricare tutti i veicoli prodotti). In Svizzera italiana la produzione di energia elettrica proviene per la maggior parte da fonti rinnovabili (idroelettrico) e se hai i pannelli fotovoltaici non esiste confronto con veicoli tradizionali! Fate voi, ma informatevi bene prima di denigrare le nuove tecnologie
LAMIA 1 anno fa su tio
Sembra che adesso si scopra l acqua calda. La Gretina è stata manipolata dall economia e solo per questo ha avuto risonanza mediatica. La vendita di auto era in crisi e quindi per riavviare il mercato avanti con il penalizzare chi ha auto tradizionali. Vedremo quando bisognerà smaltire le batterie o quando aumenteranno le malattie dovute alle ore trascorse seduti su questo smog elettrico come la metteremo. I giovani se ne dovranno fare una ragione. Guadagneranno meno e pagheranno di più.
Bayron 1 anno fa su tio
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