«Incontri in Usa determinanti per il futuro della guerra»

Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallan si reca negli USA per vedere, tra gli altri, il segretario di Stato Antony Blinken.
Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallan si reca negli USA per vedere, tra gli altri, il segretario di Stato Antony Blinken.
TEL AVIV - «Gli incontri con gli alti funzionari americani saranno determinanti per il futuro della guerra». Lo ha detto il ministro della difesa israeliano Yoav Gallant prima di partire per gli Stati Uniti.
«Durante gli incontri - ha aggiunto - ho intenzione di discutere gli sviluppi a Gaza e in Libano. Siamo pronti per qualsiasi azione che possa essere necessaria a Gaza, in Libano e in altre aree».
Gallant vedrà il segretario di Stato Antony Blinken, il suo omologo Lloyd Austin, il direttore della Cia William Burns e l'inviato speciale del presidente Joe Biden in Medio Oriente, Amos Hochstein.
«La transizione alla 'Fase 3' a Gaza - ha detto Gallant - è di grande importanza. Discuterò di questa transizione con i funzionari statunitensi e so che raggiungeremo una stretta cooperazione con gli Stati Uniti anche su questo tema».
Tra gli aspetti della missione di Gallant negli Usa c'è anche il decisivo tema dello sblocco dell'invio di un carico di armi per Israele.
«Sinwar prende tempo» - Infine, secondo "Haaretz", il leader di Hamas Yahya Sinwar sta prendendo tempo nei negoziati per un accordo di cessate il fuoco e liberazione degli ostaggi nella speranza che nel mentre scoppi una vera e propria guerra sul fronte libanese.
«Hamas non vuole un accordo adesso», ha detto un funzionario coinvolto nei colloqui, «non vuole liberare gli ostaggi, ma piuttosto guadagnare tempo. Yahya Sinwar vuole che scoppi la guerra al confine settentrionale e quindi non si muoverà verso un cessate il fuoco», ha affermato.





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