«Tank e colpi di artiglieria a sud del Libano»

Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato che Israele sta compiendo «operazioni terrestri limitate»
Le forze dell'Idf stanno sparando con carri armati e artiglieria nel sud del Libano. Lo riporta Haaretz. Il dipartimento di Stato Usa ha inoltre annunciato che Israele sta compiendo "al momento operazioni terrestri limitate" in Libano.
L'esercito israeliano aveva da poco annunciato di aver dichiarato «zona militare chiusa" le aree di Metula, Misgav Am e Kfar Giladi, nel nord di Israele al confine con il Libano. L'esercito afferma che la decisione è stata presa in seguito a una nuova valutazione. L'ordine è stato firmato dal capo del Northern Command, generale Ori Gordin. «L'Idf chiarisce che l'ingresso in quest'area è severamente vietato», aggiunge.
Un funzionario statunitense aveva confermato a Cbs News che Israele ha notificato agli Stati Uniti la sua intenzione di lanciare un'incursione terrestre limitata in Libano che, secondo il funzionario, potrebbe iniziare nelle prossime ore.
Nel frattempo l'esercito libanese ha reso noto che sta riposizionando le sue truppe nel sud dopo le minacce di incursioni israeliane. La tv libanese al Manar, affiliata a Hezbollah, ha riferito di "colpi sionisti di artiglieria" vicino ai villaggi frontalieri di Wazzani, la valle di Khiam, Alma el Chaab e Naqura nel sud del Libano.
L'agenzia di stampa libanese Ani riferisce invece di «importanti colpi di artiglieria contro Wazzani». Queste località si trovano davanti alle comunità israeliane dichiarate chiuse dall'Idf dall'altra parte del confine. Secondo la tv israeliana Kan, mentre tank israeliani sarebbero già entrati in Libano, sono anche in corso raid aerei e massicci attacchi di artiglieria contro postazioni di Hezbollah nel villaggio di confine di Wazzani, vicino a Ghajar. «Non è chiaro su quale fronte si stiano concentrando le operazioni», ha detto Kan.




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