Cerca e trova immobili
ISRAELE / HAMAS

Ordinata l'evacuazione di una parte dell'Area Umanitaria

In quella zona Hamas avrebbe «incorporato infrastrutture terroristiche»
Ordinata l'evacuazione di una parte dell'Area Umanitaria
keystone-sda.ch / STF (MOHAMMED SABER)
Ordinata l'evacuazione di una parte dell'Area Umanitaria
In quella zona Hamas avrebbe «incorporato infrastrutture terroristiche»
GAZA CITY - L'Area Umanitaria di Gaza verrà modificata, a causa di «una significativa attività terroristica e di razzi lanciati verso lo Stato di Israele dalla parte orientale» del territorio in questione. Lo hanno comunicato le Forze israeliane ...

GAZA CITY - L'Area Umanitaria di Gaza verrà modificata, a causa di «una significativa attività terroristica e di razzi lanciati verso lo Stato di Israele dalla parte orientale» del territorio in questione. Lo hanno comunicato le Forze israeliane di difesa (IDF).

«Rimanere in quest'area è diventato pericoloso», si legge nel post su X dell'IDF. «La modifica viene eseguita in conformità con informazioni di intelligence precise che indicano che Hamas ha incorporato infrastrutture terroristiche nell'area». La comunicazione è stata data alla popolazione per tenerli lontani dalle aree di combattimento e cercare di ridurre al minimo i danni.

L'IDF «sta per operare con la forza contro le organizzazioni terroristiche» e quindi invita la popolazione rimasta nei quartieri orientali di Khan Younis a spostarsi verso il mare. «Le richieste di evacuazione temporanea vengono comunicate ai residenti tramite messaggi SMS, telefonate e trasmissioni mediatiche in arabo».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE