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ITALIA / FRANCIAUn italiano scompare in Francia, «le autorità non ci considerano»

18.07.22 - 14:17
Una madre cerca disperatamente il figlio che non dà notizie da una settimana. «Ho paura gli sia stato fatto del male»
Depositphotos (NeydtStock)
Un italiano scompare in Francia, «le autorità non ci considerano»
Una madre cerca disperatamente il figlio che non dà notizie da una settimana. «Ho paura gli sia stato fatto del male»

MODENA / TOLONE - Dall'undici luglio non si hanno sue notizie. Adriano Pacifico, 32 anni, è scomparso in Francia mentre viaggiava in bici verso la Spagna. Farnesina e Interpol seguono il caso e la mamma dell'uomo è andata fino a Tolone a cercarlo, ma denuncia: «Le autorità non ci considerano».

All'inizio del mese, il 3 luglio, il 32enne era partito da Bastiglia, in provincia di Modena, per inseguire un suo sogno: percorrere il Cammino di Santiago di Compostela, che si trova in Spagna. Cuoco e padre di due figli, ha, insieme alla fede, la passione per la bicicletta e di fatti aveva intenzione di affrontare il viaggio in sella. Ma dopo un'ultima video-chiamata con la famiglia, non ha più dato notizie.

La sera dell'undici luglio ha chiamato a casa con un telefono che non era il suo - perché rotto - prestato da una persona che aveva conosciuto durante il tragitto. In quell'ultimo scambio con la madre ha affermato di essersi fermato per riposare qualche giorno perché si sentiva poco bene. Chiusa la chiamata, la famiglia non ha più avuto contatti con il 32enne.

Alcuni giorno dopo la madre ha ricontattato la persona che aveva prestato il telefono al figlio e questo individuo le ha assicurato che il 32enne era ripartito alla volta della Spagna, da solo. La donna lo ha poi chiamato ancora e la versione è cambiata: stavolta la persona affermava che l'uomo fosse ripartito con altre persone.

Nel frattempo sono stati notati anche alcuni movimenti bancari: piccoli prelievi dal conto di Pacifico da 20-30 euro, cessati lo scorso venerdì in ragione del fatto che il credito era arrivato a zero. Dopo aver denunciato la scomparsa del figlio in Italia, la donna insieme al compagno si è diretta in Francia nel tentativo di trovare delle tracce e lì si è scontrata con le autorità.

Ai media italiani, tra cui Il resto del Carlino, racconta di non essere stata ascoltata: «Dicono di non aver ricevuto la denuncia dall’Italia che so essere invece stata inoltrata. Non ci hanno considerati, siamo stati rimbalzati da una stazione all’altra». Sui social e direttamente a Tolone, la famiglia si è attivata quindi per conto proprio nel fare domande, chiedere informazioni alla popolazione e mostrare foto. «Sono disperata, sento che mio figlio ha bisogno del mio aiuto, ho paura che gli sia stato fatto del male».

Nel frattempo il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (o Farnesina) e l'Interpol insieme al Consolato hanno affermato di star seguendo il caso. In particolare, l'Ufficio italiano ha affermato di star «prestando tutta l'assistenza del caso. È stata anche offerta assistenza dal punto di vista linguistico».

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