Scagionato per l'omicidio di Malcom X chiede 40 milioni a New York

L'uomo ha scontato 20 anni di carcere per un reato che non ha commesso.
A presentare un esposto contro la città sono anche gli eredi di Khalil Islam, l'altro uomo scagionato per la morte del leader dei diritti civili.
L'uomo ha scontato 20 anni di carcere per un reato che non ha commesso.
A presentare un esposto contro la città sono anche gli eredi di Khalil Islam, l'altro uomo scagionato per la morte del leader dei diritti civili.
NEW YORK - Muhammad Aziz, scagionato lo scorso anno per l'assassinio di Malcom X, chiede alla città di New York 40 milioni di dollari per averlo costretto a 20 anni di carcere per un reato non commesso.
A presentare un esposto contro New York sono anche gli eredi di Khalil Islam, l'altro uomo scagionato per la morte del leader dei diritti civili.
Aziz "ha trascorso 20 anni in carcere per un reato che non ha commesso e più di 55 vivendo con addosso l'etichetta di assassino di uno dei leader dei diritti civili più importanti della storia", spiegano i suoi legali David Shanies e Deborah Francois.
Islam ha invece trascorso 22 anni in carcere ed è morto senza riuscire a ripulire il suo nome e la sua reputazione: «I danni che gli sono stati causati sono immensi e irreparabili», aggiungono i due avvocati. Malcolm X è stato ucciso nel febbraio del 1965 a New York.





Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!