Maradona, rinviate a giudizio le sorelle e l'ex avvocato

Imputati per truffa e per non aver ceduto agli eredi il marchio legato all'ex calciatore
BUENOS AIRES - La giustizia argentina ha rinviato a giudizio oggi due sorelle di Diego Maradona (Claudia e Rita), il suo ex avvocato Matias Morla e altre tre persone per presunta amministrazione fraudolenta del marchio del defunto calciatore nel quadro di una causa avviata dai figli. Il giudice di istruzione, María Rita Acosta, ha accolto la tesi dell'accusa secondo la quale Morla, avrebbe utilizzato la società Sattvica S.A. per mantenere il controllo dei marchi legati al nome Maradona e impedire agli eredi di accedere ai benefici a cui avevano diritto.
L'argomentazione centrale dell'accusa è che, anche dopo la morte del calciatore, avvenuta il 25 novembre 2020, gli imputati avrebbero continuato a gestire e sfruttare i marchi senza permettere la successione nonostante le formali richieste dell'amministratore giudiziario e dei figli. La causa sui diritti di immagine e del marchio Maradona prenderà il via parallelamente al processo già in corso che vede imputati per omicidio i sette medici che lo avevano in cura nella degenza domiciliare seguita a un delicato intervento alla testa per rimuovere un ematoma subdurale.



