I tedofori olimpici in visita ai ricoverati di Crans-Montana

È accaduto oggi all'ospedale Niguarda di Milano. «Un gesto semplice ma profondamente simbolico»
MILANO - La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è stato protagonista di un momento di profonda umanità all’Ospedale Niguarda di Milano. I tedofori hanno fatto tappa in uno dei principali presidi sanitari lombardi, fermandosi simbolicamente sotto le finestre della Terapia Intensiva dove sono ricoverati i giovani rimasti feriti nel grave incidente di Crans-Montana. Un gesto semplice, ma carico di significato, che ha portato un messaggio di vicinanza e speranza.
I pazienti hanno partecipato all’incontro affacciandosi idealmente alla vita attraverso cartelloni preparati per l’occasione ed esposti dalle finestre del reparto. Ad assistere al momento, medici, infermieri e operatori sanitari, insieme al direttore generale dell’ospedale e medical care manager Lombardia per Milano Cortina 2026, Alberto Zoli.
«Un momento di particolare intensità emotiva», lo ha definito il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, sottolineando come l’iniziativa incarni i valori olimpici di solidarietà, resilienza e speranza. Un ponte ideale tra i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali e la quotidiana battaglia di chi sta affrontando un difficile percorso di cura. Con un auspicio condiviso: rivedere presto quei giovani tornare a casa.



