«Ufficiale rimosso», anzi no. Ma attorno a Zaluzhny regna l'incertezza

La posizione espressa dal capo delle forze armate ucraine ha creato qualche malumore a Kiev. Ma per ora il comandante resta al suo posto
KIEV - Si fa sempre più incerta la posizione del capo delle forze armate ucraine Valery Zaluzhny, dopo le recenti tensioni con il presidente Volodymyr Zelensky sull'andamento del conflitto con la Russia.
Secondo l'agenzia russa Ria Novosti un deputato del parlamento ucraino, Vladimir Ariev, nel corso della giornata ha affermato che il ministro della Difesa Rustem Umerov ha proposto di rimuovere Zaluzhny dall'incarico.
Tale ipotesi è stata però smentita a stretto giro da un consigliere dell'ufficio di Zelensky, Sergiy Leshchenko. Successivamente, lo stesso deputato Ariev ha cancellato il messaggio precedente, affermando di aver ricevuto informazioni opposte.
Nei giorni scorsi Zaluzhny aveva creato non pochi malumori a Kiev, perché in una conversazione con l'Economist aveva parlato di una guerra diventata ormai di «posizione» e di «logoramento» che avrebbe favorito la Russia. Posizione su cui Zelensky si è mostrato in aperto disaccordo, affermando che il conflitto «non è in una situazione di stallo» e che l'obiettivo resta quello di battere i russi sul terreno.



