I colloqui segreti tra Washington e Mosca per porre fine alla guerra

Lo rileva la Nbc che cita fonti vicino alla Casa Bianca. Le delegazioni dei due Paesi si sarebbero incontrate ad aprile.
WASHINGTON - Un gruppo di ex alti funzionari della sicurezza statunitense avrebbe avuto colloqui segreti con personaggi di spicco di Mosca, ritenuti vicini al Cremlino, che avrebbero in almeno un caso coinvolto anche il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov, precisamente ad aprile a New York. L'obiettivo sarebbe stato quello di gettare le basi di negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo riporta la Nbc citando fonti informate.
Nell'incontro di aprile all'ordine del giorno ci sarebbero state le questioni legate al destino del territorio controllato dai russi in Ucraina e la ricerca di una via d'uscita diplomatica potenzialmente tollerata da entrambe le parti.
A sedersi con Lavrov, secondo l'Nbc, c'era Richard Haass, ex diplomatico e presidente uscente del Council on Foreign Relations, l'esperto di Europa Charles Kupchan e l'esperto di Russia Thomas Graham, entrambi ex funzionari della Casa Bianca e del Dipartimento di Stato.
La smentita del Cremlino è arrivata tramite le parole pubblicate su Telegram dalla portavoce del ministero degli esteri russo Maria Zakharova, che ha parlato di «fake news» diffuse citando «fonti senza nome», «una disinformazione lanciata nei media occidentali».



