Greenpeace
Vancouver, 15 settembre 1971
+1
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
Canada
25 min
Justin Trudeau è primo ministro, ma senza governo di maggioranza
La popolazione vuole collaborazione tra i partiti e i liberali sono pronti a raccogliere la sfida
UNIONE EUROPEA
38 min
«Fu la Russia a uccidere Litvinenko»
Lo sostiene la Corte europea per i diritti dell'uomo, ad avvelenare l'ex-KGB con il polonio «agenti dello Stato russo»
Texas
2 ore
Prima causa contro l'aborto illegale: un dottore ha infranto la nuova legge
Il legale ha citato in giudizio il medico perché pensa che la legge dovrebbe essere revisionata
Messico
3 ore
Frustati e caricati con i cavalli, i metodi di repressione migratoria
La portavoce della Casa Bianca: «un'inchiesta verrà aperta». Non è chiaro se ci saranno delle conseguenze per gli agenti
MONDO
5 ore
Cibi a rischio col cambiamento climatico
Iniziano a scarseggiare determinati prodotti alimentari a causa delle problematiche legate al clima.
GERMANIA
13 ore
Uccide commesso che non lo aveva servito perché senza mascherina
Una volta arrestato, il 49enne ha ammesso di aver agito per la rabbia causata dal rifiuto
Italia
14 ore
Bambini di 10 anni sfruttati in una piazza di spaccio siciliana
Un'indagine durata un anno ha portato alla luce le prove di un giro illegale con tanto di minorenni coinvolti
STATI UNITI
15 ore
Sparatoria in un liceo: due feriti
La loro vita non sarebbe in pericolo, il governatore Northam è informato dei fatti
STATI UNITI
16 ore
Trovato un corpo: potrebbe appartenere a Gabby Petito
Da qualche giorno non si hanno più notizie nemmeno del fidanzato Brian Laundrie
Canada
15.09.2021 - 09:350
Aggiornamento : 11:32

Da 50 anni in difesa dell'ambiente, le campagne di Greenpeace tra follia, vittorie e sconfitte

Oggi compie mezzo secolo, passato tutto in prima linea. Ma non festeggia, c'è ancora molto da fare

VANCOUVER - Dal 1971 a oggi e finché la Terra e le persone non saranno al sicuro da inquinamento e distruzione, Greenpeace si batte per un futuro migliore.

In origine era "Don't make the wave", un comitato di 12 persone che il 15 settembre 1971 partì in nave da Vancouver, Canada, alla volta di Amchitka, Alaska, per impedire i test di una bomba nucleare. Erano americani e canadesi, alcuni di loro erano arrivati nel Paese dei castori perché gli Stati Uniti erano in guerra con il Vietnam. Si erano uniti in una causa comune già all'inizio del Settanta: proteggere i luoghi protetti. E quel test in particolare ne avrebbe danneggiato fortemente uno e c'era il forte pericolo che scatenasse prima un maremoto e poi un terremoto. Perciò presero una nave da pesca e si fecero accompagnare da alcuni giornalisti per documentare l'impresa. Intercettati dalla marina, ma anche a causa delle condizioni atmosferiche avverse, non arrivarono mai a destinazione. Ma guardo tornarono in Canada, erano su tutti i primi giornali. Quella prima azione, da fallimento, si trasformò in Greenpeace.

Se all'inizio era un comitato composto da una decina di persone, oggi è una fondazione e conta uffici regionali e nazionali in 21 Paesi e 2,8 milioni di donatori. Non si preoccupa più solo dei luoghi protetti, ma è la paladina dell'ambiente, che vuole proteggere dalla distruzione umana e delle industrie. I suoi principi fondamentali sono sempre gli stessi, una sorta di pugno di ferro che non vuole far male, solo essere sentito: l'azione è diretta e non violenta, vige il principio della scientificità, quindi ogni argomento e campagna sono sostenuti da dati comprovati, e l'indipendenza totale da governi e aziende.

Alcune campagne, tra follia e coraggio
Nel 1998 una mongolfiera sorvola il luogo dell'amore: il Taj Mahal. Gli attivisti chiedono che vengano interrotti i test sulle armi nucleari in India e più in generale il disarmo internazionale dal nucleare.

Nel 2000 un gommone si butta contro le baleniere per impedire che queste trascinino a bordo i grandi cetacei. Le balene sono vittime della pesca in Giappone per il loro grasso e la loro carne. Una battaglia che ancora oggi non trova fine.

Nel 2015 un gruppo di ragazzi blocca tutte la stazioni di rifornimento Shell di Zurigo. Vogliono impedire al gigante del petrolio d'iniziare nuove trivellazioni in Alaska.

Nel 2021 l'entrata della casa di Boris Johnson, il numero 10 di Downing Street, viene sommersa da 625 chili di plastica. È una denuncia forte contro un intero governo, perché è la quantità di rifiuti plastici che il regno Unito manda all'estero ogni 30 secondi.

Mezzo secolo di attività - Oggi Greenpeace spegne 50 candeline, ma non sente di poter festeggiare. Al contrario, in un comunicato la direttrice esecutiva Jennifer Morgan ha sottolineato che «la perdita di biodiversità sta accelerando, la crisi climatica peggiora e cresce l'ineguaglianza». Dopo mezzo secolo di battaglie, spesso anche finite davanti al tribunale, «resta ancora molto da fare. Greenpeace continua a lavorare come movimento globale affinché il sistema cambi e le persone e il pianeta vengano messi davanti a profitto e inquinamento».

Greenpeace
Guarda tutte le 5 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-21 11:47:12 | 91.208.130.87