Cerca e trova immobili
LOCARNO

Assistenza sociale, aumentano le richieste e i casi di lunga durata: interrogazione al Municipio

A Locarno aumentano costi e beneficiari dell’assistenza sociale, cresce la richiesta di controllo e coinvolgimento politico.
Deposit
Assistenza sociale, aumentano le richieste e i casi di lunga durata: interrogazione al Municipio
A Locarno aumentano costi e beneficiari dell’assistenza sociale, cresce la richiesta di controllo e coinvolgimento politico.

LOCARNO - A Locarno cresce la pressione sul sistema dell’assistenza sociale, sia in termini di numero di beneficiari sia di costi per le casse comunali. A lanciare l’allarme è un’interrogazione presentata al Municipio da un gruppo di consiglieri comunali (Mauro Belgeri Giuseppe Abbatiello Barbara Angelini Piva Yvonne Ballestra Cotti Simone Beltrame Saso Lazarov), che chiedono maggiore monitoraggio sui casi di lunga durata e un coinvolgimento più strutturato delle autorità politiche.

Nel preventivo 2026, approvato dal Consiglio comunale lo scorso 22 dicembre, la voce relativa ai contributi al Cantone per l’assistenza sociale ammonta a 1,77 milioni di franchi: un aumento di 170mila franchi rispetto al 2025 e di oltre 209mila rispetto al consuntivo 2024. L’incremento, come indicato nel messaggio municipale, è legato a un aumento del 10% delle domande evase già nel primo semestre del 2023..

Secondo i firmatari dell’interrogazione, il Comune di Locarno registra da anni un numero significativo di richieste di assistenza, con un impatto crescente sia sul lavoro degli sportelli LAPS sia sulle finanze cittadine. Una situazione resa più complessa da fattori strutturali come l’aumento del costo della vita e la precarizzazione del mercato del lavoro.

Particolare preoccupazione desta il numero di persone che rimangono a lungo nel sistema di aiuto e la diminuzione dei casi di uscita dall’assistenza. Da qui la richiesta di un monitoraggio più attento dei percorsi di lunga durata, con l’obiettivo di prevenire la cronicizzazione delle situazioni e favorire il reinserimento sociale e professionale.

L’interrogazione chiede al Municipio quali misure siano attualmente adottate per seguire i casi più complessi, se esistano indicatori per valutare l’efficacia degli interventi e se l’attuale carico di lavoro degli uffici sociali sia sostenibile. Viene inoltre domandato se siano state valutate esperienze di altri Comuni, come quella di Cugnasco-Gerra, dove un maggiore coinvolgimento politico nelle fasi chiave del percorso assistenziale avrebbe portato a risultati positivi.

Tra le proposte avanzate figura anche l’istituzione di una commissione consultiva composta da rappresentanti politici e amministrativi, incaricata di incontrare sia le persone che chiedono assistenza per la prima volta sia quelle che ne beneficiano da almeno un anno, per valutare l’evoluzione dei casi e le prospettive di autonomia.


Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE