«La Svizzera rischia il degrado»

UDC all'attacco: scuola pubblica in crisi e valori tradizionali da recuperare
UDC all'attacco: scuola pubblica in crisi e valori tradizionali da recuperare
NÄFELS (GL) - La Svizzera è in fase di degrado: l'allarme è stato lanciato dal presidente dell'UDC Marcel Dettling (SZ) oggi davanti ai delegati riuniti a Näfels (GL) in assemblea. Il partito torna anche a puntare il dito contro la scuola pubblica, considerata in grave crisi.
«Occorre fermare questa deriva e rimettere la Svizzera in carreggiata», ha affermato Dettling, tracciando un bilancio allarmante a metà legislatura. Ha attaccato con veemenza il «caos dell'asilo», responsabile secondo lui di un'esplosione dei costi e della criminalità.
Il consigliere nazionale ha invocato un ritorno ai valori tradizionali svizzeri e cristiani, denunciando un'élite politica decadente che - a suo avviso - ha causato il declino del Paese e compromesso la sovranità elvetica di fronte a UE e NATO.
Ha poi parlato di «catastrofe educativa»: aumento della violenza, riforme fallite e calo del livello formativo nella scuola pubblica. L'UDC accusa gli altri partiti di sottovalutare il problema e propone soluzioni concrete.




