TIPRESS
Tre politiche del Moesano hanno scritto a Simonetta Sommaruga.
ULTIME NOTIZIE Ticino
BELLINZONA
1 ora
«Quel giovane "pericoloso" ha rapito il mio cane»
Il singolare appello di una ragazza di Monte Carasso. Scatta la segnalazione in polizia.
CANTONE
6 ore
In Ticino 70 nuovi contagi nelle ultime 24 ore
Non si registra nessun decesso in un momento in cui la situazione, anche negli ospedali, rimane stabile
CANTONE
7 ore
Le FFS esternalizzano la pulizia delle piccole stazioni, il sindacato: «Non ci stiamo»
In Ticino sono in una ventina a occuparsi di 30 stazioni, la SEV: «Ci faremo sentire»
LUGANO
9 ore
Quel roaming di troppo che si mette tra Lugano e Campione
Questa volta non sono i debiti a mettere il dito tra i due comuni, ma un segnale troppo intenso
CANTONE / SVIZZERA
19 ore
A corto di soft-drink per la riapertura delle terrazze
La decisione del Consiglio federale sta mettendo sotto pressione i fornitori della ristorazione
SONDAGGIO
CANTONE
19 ore
Elezioni comunali: il weekend decisivo
Con l'apertura dei seggi elettorali, sono scattati gli ultimi giorni per votare
CANTONE
22 ore
Ecco i radar della settimana in Ticino
Radar mobili in quattro degli otto distretti ticinesi tra il 19 e il 15 aprile.
CANTONE
23 ore
Gobbi in partenza per Roma
Tra gli obiettivi del viaggio c'è la sottoscrizione di un accordo per lo scambio d'informazioni sugli agenti privati
CANTONE
23 ore
Incidente nella galleria della Collina d'Oro
Il TCS segnala che in direzione sud si circola su una sola corsia
LUGANO
1 gior
Un fronte unito per i taxi ticinesi
Con l'addio luganese ai taxi B, cambia il nome dell'associazione dei tassisti
FOTO
LUGANO
1 gior
«Il dialogo? Fondamentale per un'Europa sana e funzionante»
Ha avuto luogo a Lugano un incontro tra i ministri degli esteri dei paesi europei in cui il tedesco è lingua ufficiale
FOTO
BALERNA
1 gior
In fuga dalle guardie di confine provoca il frontale
La polizia cantonale ha fatto chiarezza sull'incidente avvenuto oggi a Balerna: «Ferite serie per entrambi i conducenti»
LUGANO
1 gior
Il ritiro dei rifiuti a domicilio si estende in città
Le biciclette di Saetta Verde andranno a ritirare l'immondizia anche a Cassarate, Loreto e Pregassona
FOTO E VIDEO
BALERNA
1 gior
Frontale tra due auto a Balerna, due feriti
L'incidente è avvenuto attorno a mezzogiorno e mezzo all'incrocio tra viale Attilio Tarchini e via al Dosso.
FOTO
GAMBAROGNO
1 gior
Cade e batte la testa, ricoverata
Una donna anziana si è ferita attorno a mezzogiorno a Gerra Gambarogno.
FOTO E VIDEO
CADENAZZO
1 gior
Furgone sul fianco in autostrada
L'incidente è avvenuto attorno alle 11 in direzione nord. Lievi ferite per le due persone a bordo.
CHIASSO
1 gior
Spazi gratuiti per ristorazione e commercio locale
Per rilanciare l'economia, il Municipio condona l'affitto per l' occupazione del suolo pubblico.
CANTONE
1 gior
La produzione di vaccini sia in mani pubbliche
Lettera ad Alain Berset da parte del Partito comunista affinché la produzione del vaccino sia affidata allo Stato
CANTONE
1 gior
La campagna prosegue: è il turno del personale sanitario
Chi lavora nelle strutture ospedaliere sarà vaccinato direttamente sul posto; gli altri nei centri cantonali
CANTONE
1 gior
Perché le palestre sì, e le piscine no?
"È una discriminazione senza paragoni e del tutto incomprensibile". La denuncia di chi opera nel settore
GRIGIONI
04.04.2020 - 20:020

Tre politiche scrivono a Sommaruga: non devono esserci differenze tra il Moesano e il Ticino

L'atteggiamento delle autorità locali, affermano, «non è accettabile» ed è «privo di etica»

SAN VITTORE - Tre politiche del Moesano hanno scritto una lettera alla presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga per chiedere che nel Moesano siano adottate le stesse misure preventive che sono in vigore in Ticino.

Le firmatarie - Oltre a Nicoletta Noi-Togni, sindaca del Comune di San Vittore e deputata al Gran Consiglio grigionese, la missiva è firmata da Silva Ponzio, municipale del Comune di Roveredo e deputata supplente al Gran Consiglio e Myriam Fasani-Horat, deputata supplente al Gran Consiglio retico. «Ci rivolgiamo a Lei come Presidente della Confederazione, ma anche come donna, credendo di poter trovare in Lei una particolare sensibilità nei confronti del dolore e della malattia».

La situazione sanitaria - Dopo aver dipinto la triste quotidianità ai tempi del coronavirus, spiegano: «Solo il sapere che le istituzioni mettono in atto ogni misura preventiva per debellare il nemico nascosto, sa tranquillizzare. Cosa questa che sta facendo da diverse settimane il Ticino. Ora, la nostra regione di 8600 anime circa, non fa parte politicamente del Ticino ma dei Grigioni. Condivide con il Ticino lingua e cultura, è geograficamente immersa nel Ticino e la gente del Moesano accede al Ticino per scuole, economia, lavoro e altro ancora ma anche per i servizi sanitari, segnatamente per l’assistenza ospedaliera dato che il Moesano non dispone di un suo ospedale». Portare gli ammalati a Coira o negli altri ospedali grigionesi «significherebbe compiere un tragitto di diverse ore per giungere in nosocomi dove non si parla la nostra lingua. Cosa forse non grave quando la situazione non è drammatica ma impensabile in un contesto di malattia come quello rappresentato dal coronavirus». 

Atteggiamento «non accettabile» - «Ovvio quindi» per le tre firmatarie «chiedere che tutte le misure di prevenzione da questa malattia vengano adottate al fine di evitare le situazioni sopra citate anche nel Moesano, dato che le persone che si ammalano in questa regione confluiscono negli ospedali ticinesi già al collasso. Con quale coscienza quindi non facciamo di tutto per evitare al Ticino un sovraccarico maggiore di ammalati perché nel Moesano non si mettono in atto le stesse misure anti contagio del Ticino?». Il giudizio sulla politica anti-contagio grigionese è duro: «Per noi questo atteggiamento delle autorità locali (che non stanno peraltro rappresentando l’unanimità di opinioni dei politici regionali) e cantonali grigionesi, non è accettabile; privo dell’etica che in questo momento dovrebbe essere posta al centro del dibattito nonché della piu’ elementare logica. Da settimane ci stiamo battendo per cambiare questo stato di cose».

Ditte e cantieri - Convincere le persone a rimanere a casa è complicato ma fattibile, ma «per ciò che riguarda ditte e cantieri ci ritroviamo impotenti. E proprio in questo settore ci occorrerebbe la cosi detta “finestra di crisi” che il Governo federale concede qualora fossero rispettati certi parametri, misura che l’autorità ticinese giustamente ha già introdotto da settimane, ora anche con il consenso del Consiglio Federale». Partendo dal presupposto che c’è perfetta uguaglianza tra la situazione in Ticino e nel Moesano, «non capiremo mai perché le misure, nota bene in uno stato di necessità da pandemia, non debbano essere le stesse. La finestra di crisi, peraltro, consentirebbe anche, laddove ci fossero necessità improrogabili da parte di talune ditte, di concludere lavori già iniziati. Ditte e cantieri chiusi significherebbe comunque meno traffico, meno spostamento di persone e di mezzi e perciò meno possibilità di contagio. Tutto sarebbe sotto controllo e nessuno potrebbe da un momento all'altro riaprire e non ci potrebbero essere abusi. La Polizia cantonale dei Grigioni ha scoperto, dopo la chiusura in Ticino, che ditte sono fuggite dal Ticino per installarsi nel Moesano». 

"Finestra di crisi" - Per quanto concerne i parametri elencati dall’articolo 7e dell’Ordinanza 2 sui provvedimenti per combattere il coronavirus del 13 marzo, che il Consiglio Federale pone come condizione per l’accesso di una regione alla “finestra di crisi” per l’economia, «noi crediamo in buona fede che questi siano dati. In riferimento a quanto sopra descritto riteniamo che la condizione a) sia data in quanto i pazienti del Moesano potrebbero trovarsi nella situazione di non poter piu’ essere accolti dalle strutture ospedaliere ticinesi perché sovraccariche. Come del resto sono date le condizioni sia della lettera b) che permette la chiusura quando è altamente probabile che non vengano rispettate le misure di protezione dei dipendenti e quelle della lettera e), quando cioè il funzionamento è compromesso dalla mancanza di mano d’opera. Cosa che si è verificata; in tal caso la finestra di crisi in questione avrebbe aiutato la ditta indennizzandola. Non dimentichiamo poi che la stessa Costituzione Federale nel capitolo dei diritti fondamentali parla del diritto all’integrità fisica e psichica e prevede all’articolo 118 la protezione dalle malattie trasmissibili».

In conclusione Noi-Togni, Ponzio e Fasani-Horat chiedono l'intervento di Sommaruga «in favore della nostra popolazione del Moesano e anche del Ticino, in quanto anch’esso ulteriormente messo in difficoltà dalla situazione sanitaria» della regione grigionese.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
tazmaniac 1 anno fa su tio
ma chiudete e basta, fregatevene di Berna! Quelli non sono ancora scesi dal letto... e quando lo faranno, voi sarete già da un pezzo in cantina! Tanto cosa possono farvi? Questi fanno tanti bla,bla, ma poi calano le braghe, sono abituati, tranquilli...
falcodellarupe 1 anno fa su tio
Parrebbe la cosa più logica di questo mondo.......ma immagino che la logica non stanzi da quelle parti, o no?
4cerchi 1 anno fa su tio
Caro Ugo.. Una presidente sinistroidi, un consigliere italiano e la frittata è fatta. Non parlo di bellinzona perché se no vado a vomitare. Siamo ai livelli del prodi hihihihi
Galium 1 anno fa su tio
@4cerchi Commento di rara intelligenza
4cerchi 1 anno fa su tio
@Galium È un dato di fatto che quando parli e ti interrompono o ti danno del razzista o offendono il modo di pensare sono sicuramente della sinistra. Continuate xd che tr 1 anno a qualcuno salta la cadrega.... La gente non si dimentica. Cominciamo a dimezzare il guadagno dei consiglieri tanto per ricavare e non dare le briciole. Ti ricordo che la cassa integrazione ti da l 80. Bellissimo... Il 20 lo recuperi es dalla migros che paga una miseria in ticino di tasse e fan utili di miliardi i. Scusa ma la gysin è col bugo?
ugo202230 1 anno fa su tio
Chiudere tutto in tutta la Svizzera, altro che lasciare che gli svizzeri tedeschi entrino in Ticino. Forse non si è capito che la Svizzera è una sola e le regole devono valere per tutti. Non vorrei che fra qualche settimana quando in Ticino la fare critica passerà il to non ricada sulla Svizzera tedesca, allora tutti correranno e divieti verranno imposti per tutti i cantoni. Col cavolo che noi Ticinesi, già confinati e reclusa da due settimane, accetteremo tale imposizione. Penso che il nostro scotto lo abbiam
ugo202230 1 anno fa su tio
Chiudere tutto in tutta la Svizzera, altro che lasciare che gli svizzeri tedeschi entrino in Ticino. Forse non si è capito che la Svizzera è una sola e le regole devono valere per tutti. Non vorrei che fra qualche settimana quando in Ticino la fare critica passerà il to non ricada sulla Svizzera tedesca, allora tutti correranno e divieti verranno imposti per tutti i cantoni. Col cavolo che noi Ticinesi, già confinati e reclusa da due settimane, accetteremo tale imposizione. Penso che il nostro scotto lo abbiamo già ampiamente pagato.
seo56 1 anno fa su tio
Non è ora che il Moesano faccia parte del Ticino!
4cerchi 1 anno fa su tio
Piantiamo I paletti per un Ticino indipendente, decisamente, si Indipendenza!!!!
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-04-17 17:03:02 | 91.208.130.85