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CANTONE
11.02.2019 - 07:060

«I disoccupati possono andare a studiare il tedesco?»

Con un'interrogazione presentata al Consiglio di Stato, l'MPS intende capire quante persone hanno beneficiato di questa possibilità offerta dalla SECO

BELLINZONA - Gli uffici regionali di collocamento (URC) offrono la possibilità ai disoccupati con un certo livello di formazione di effettuare corsi di tedesco all’estero per ottenere un diploma e avere maggiori possibilità di trovare un lavoro. È quanto riferito ieri dal SonntagsBlick. A questo scopo, la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ha stipulato un contratto di circa 1,7 milioni di franchi con una scuola di lingue a Berlino. I candidati devono pagare di tasca propria 1600 franchi, il resto è pagato dalla SECO. L'offerta è rivolta a ticinesi e romandi che hanno già qualche conoscenza della lingua tedesca e possono andare all'estero per tre mesi, ha precisato un portavoce della SECO al giornale.

«A quanti disoccupati sono stati proposti questi corsi in Ticino?» si domanda e chiede al Governo a questo punto l'MPS. Stando al portale amstat.ch della SECO, in Ticino circa un quarto delle oltre 10'000 persone in cerca di impiego iscritte agli URC in gennaio possiede una maturità o ha un livello di formazione terziario. Ci sarebbero quindi oltre 2'500 potenziali candidati a questi corsi intensivi. 

L'interrogazione inoltrata al Governo dall'MPS intende capire quanto ha ricevuto il Ticino per finanziare corsi di lingua all’estero ai disoccupati, quanti di loro hanno effettivamente beneficiato di questa possibilità e che altri tipi di corsi vengono offerti. Ma anche, tornando su un argomento sempre attuale, quali tipi di programmi occupazionali, formazioni, riqualifiche o stage vengono offerti in Ticino alle persone in cerca di impiego con una formazione di tipo secondario superiore o terziario.

Commenti
 
seo56 2 mesi fa su tio
É lunedì e le anatre iniziano a starnazzare!!
gokyo66 2 mesi fa su tio
Nell'era della tecnologia e dei corsi online "for free" non venite a parlarmi di 1600.- per andare a Berlino. Vuoi realmente imparare il tedesco le alternative esistono a costo anche vicino allo zero. Tutti esperti di Facebook, ma persi all'idea di fare un corso online... (nn tutti ovviamente) Anche il Cantone fa ridere a dir poco con certe proposte... Gente non aspettatevi aiuti dagli altri, se ci tenete veramente i mezzi e le possibilità esistono. Oggi rimanere ignoranti in quasi qualsiasi settore e quasi impossibile... quindi come si dice in buon slang americano "move your butt!!"
dxbuae 2 mesi fa su tio
Tedesco? C'e' ancora chi crede in un "micro mondo" legato al tedesco? A nessuno e' venuto in mente che con l'inglese il campo di ricerca per una nuova occupazione e' più ampio?
nisicom 2 mesi fa su tio
Il tedesco lo dovevi studiare quando era il momento a scuola, non parassitarsi alla società quando vedi che sei fuori dal giro.
saetta 2 mesi fa su tio
@nisicom A scuola si impara pressoché nulla di lingue...soprattutto di tedesco...finché continuano ad ostinarsi ad insegnare il francese ( che non serve a niente) dalla terza elementare anziché il tedesco la vedo dura...bisogna cambiare mentalità! Magari Bertoli potrebbe farci un pensierino, come primo passo per una nuova riforma scolastica
Pepperos 2 mesi fa su tio
RAV? = Urc...... Meglio non avere a che fare....! Legge votata dal Popolo. ( Che poi si lamentano )
lügan81 2 mesi fa su tio
mi hanno sempre risposto che non potevo seguire i corsi perche prima ci doveva essere un datore di lavoro interessato alla mia persona, e che sempre suddetto ipotetico datore se voleva che sapessi il tedesco allora l'URC mi faceva fare i corsi senno nisba! ma se ovviamente volevo fare io i corsi per aggiornarmi e avere qualche chance in piu ma senza nessun datore di lavoro che mi prometteva un posto allora mi era precluso qualsiasi corso !! il classico gatto che si morde la coda e il nonsense dell'urc
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