Furto in treno, scatta l'inseguimento. Le minacce prima del fermo (il video)

L'uomo intervenuto per placcare il malvivente: «Questa zona non ci fa sentire al sicuro». La polizia conferma l'accaduto. Il ladro, intanto, è stato rilasciato.
L'uomo intervenuto per placcare il malvivente: «Questa zona non ci fa sentire al sicuro». La polizia conferma l'accaduto. Il ladro, intanto, è stato rilasciato.
MENDRISIO - Un pomeriggio che sembrava come tanti si è trasformato in pochi minuti in un inseguimento tra le vie del quartiere dietro la Stazione di Mendrisio.
I fatti risalgono alla giornata di sabato 21 febbraio 2026. Qui, secondo un testimone, una giovane ragazza è stata derubata della borsa da un richiedente l'asilo, mentre si trovava su un treno in arrivo a Mendrisio (modalità simile a quanto verificatosi il giorno dopo alla stazione di Cadenazzo). Una volta sceso, l'autore del furto si sarebbe dato alla fuga dirigendosi verso la zona residenziale alle spalle della stazione.
L’inseguimento e il blocco - A cambiare le sorti della vicenda è stato l’intervento di un residente che, accortosi della situazione, è intervenuto insieme ad alcuni vicini di casa. Dopo un breve inseguimento, il gruppo è riuscito a raggiungere lo scippatore e a trattenerlo fino all’arrivo della polizia, che ha poi proceduto al fermo. Il momento esatto in cui il sospetto viene bloccato è visibile nel video allegato all’articolo.
Secondo quanto riferito dal testimone (che poi è la stessa persona riuscita a bloccare il malvivente), durante quei concitati minuti non sono mancate minacce personali gravi rivolte a chi era intervenuto per aiutare la vittima. «Mi ha detto che mi avrebbe tagliato la faccia, che sapeva dove abitavo», racconta l'uomo.
Quartiere sotto osservazione - L’episodio, tra l'altro non isolato, ha inevitabilmente messo in allerta i residenti. «L’area attorno alla stazione è frequentata ogni giorno da pendolari, famiglie e bambini, e chi vive nel quartiere chiede maggiore presenza e sorveglianza per garantire sicurezza e tranquillità», segnala il testimone. «Io stesso ho una bambina di due anni e mia moglie non si sente più sicura ad uscire di casa da sola», aggiunge.
«L’intento della denuncia – viene sottolineato – non è creare allarmismo, ma invitare a una maggiore attenzione e alla collaborazione con le autorità in caso di situazioni sospette».
Rilasciato - Contattata, la Polizia cantonale conferma l'intervento di sabato a Mendrisio in via Francesco Borromini a seguito di «una richiesta relativa al furto di una borsa». «All’arrivo della pattuglia - ci viene confermato - l’autore del furto era stato fermato da alcune persone già presenti sul posto».
Al termine dei primi accertamenti l’uomo è stato rilasciato. Nei suoi confronti, viene precisato, si procederà a piede libero.




