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LUGANO«Spese a carico di chi usa il suolo pubblico senza autorizzazione»

24.06.24 - 23:41
Ti-Press
Fonte UDC
«Spese a carico di chi usa il suolo pubblico senza autorizzazione»

LUGANO - Anche a Lugano la Città si trova sempre di più confrontata con utilizzazioni del suolo pubblico non autorizzate. Da questa premessa deriva una mozione dell'Udc (Alain Bühler, primo firmatario), che sottolinea come spesso si verifichino delle manifestazioni selvagge.

«Tali eventi provocano onerosi dispiegamenti della Polizia, i cui costi devono sempre essere sopportati dalla Città e in ultima analisi dai cittadini luganesi. Questa situazione è inaccettabile e non è nemmeno equa nei confronti di chi rispetta le regole. Analogamente ad altri Cantoni (per esempio Berna o Lucerna), questa mozione vuole introdurre un obbligo di rimborso nei confronti dei perturbatori in caso di uso non autorizzato del suolo pubblico o dei titolari di autorizzazione che non rispettano le condizioni poste dall’autorità», cosi' scrivono i proponenti.

Ispirandosi a norme analoghe «riteniamo che il regolamento comunale sui beni amministrativi debba essere debitamente completato»

Per questi motivi si chiede al Consiglio comunale di accogliere la mozione e di conseguenza il regolamento sui beni amministrativi del 30 gennaio 1989 va modificato come segue:

«Possono essere astretti al rimborso spese: qualsiasi persona che usa il suolo pubblico senza autorizzazione o che intenzionalmente o per negligenza grave non rispetta le condizioni poste dall’autorità (perturbatore); il titolare di un’autorizzazione che non rispetta le condizioni poste dall’autorità». Sono a tal proposito costi computabili «le spese dell’intervento di polizia, dei pompieri e degli operatori di soccorso; le spese provocate dalla perturbazione di un servizio pubblico». L’obbligo di rimborso ammonta al massimo «a fr 10'000.-- per persona, in casi gravi al massimo a fr. 30'000.--. Se più persone sono coinvolte, l’ammontare può essere preteso da ciascuna di esse. Infine l’azione penale e il risarcimento danni rimangono in ogni caso riservati»

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