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BELLINZONA

Unità di Sinistra si batte per quartieri a "passo d'uomo", dove socializzare

Le cosiddette zone d'incontro sono una realtà molto diffusa in città quali Berna. Obiettivo estenderle anche a Bellinzona.
Unità di Sinistra si batte per quartieri a "passo d'uomo", dove socializzare
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Fonte Unità di Sinistra
Unità di Sinistra si batte per quartieri a "passo d'uomo", dove socializzare
Le cosiddette zone d'incontro sono una realtà molto diffusa in città quali Berna. Obiettivo estenderle anche a Bellinzona.
BELLINZONA - La richiesta di una città più vivibile dove potersi incontrare, giocare e socializzare senza però eliminare del tutto il traffico è il punto di partenza della richiesta, sotto forma di mozione presentata da Alberto Casari di Unità d...

BELLINZONA - La richiesta di una città più vivibile dove potersi incontrare, giocare e socializzare senza però eliminare del tutto il traffico è il punto di partenza della richiesta, sotto forma di mozione presentata da Alberto Casari di Unità di Sinistra al Comune di Bellinzona.

Chiaro il punto di partenza. «Non solo in Svizzera, ma in molti paesi d’Europa, si cerca di istituire delle intere zone di quartiere con strade per giocare o zone di incontro. Per esempio, la città di Berna, con i suoi 51,6 km2 ha istituito 150 piccole zone di incontro a 20 km/h e 7 grandi aree di incontro. La città di Bellinzona, con 164,2 km2 invece, non conta nemmeno 10 zone d’incontro», questa la premessa a cui segue la considerazione che «la tipologia di moltissime strade dei nostri quartieri permetterebbe l’estensione di tali zone», scrive Casari

Ecco i punti fermi da applicare: velocità massima consentita di 20 km/h dove i pedoni potranno utilizzare l’intera area di traffico avendo la precedenza rispetto ai veicoli. Non possono però ostacolare inutilmente la circolazione dei mezzi e il parcheggio è permesso unicamente nei luoghi designati e demarcati. «Lo scopo è di moderare in modo incisivo il traffico veicolare senza tuttavia impedirlo», scrivono i proponenti.

«L’ordinanza concernente le zone di incontro disciplina e definisce nel dettaglio le disposizioni e i requisiti tecnici e legali necessari per la messa in opera di una zona di incontro. Essa consente di introdurre limitazioni a 20 km/h all’interno delle località e di regola, su strade di interesse locale (orientate all’insediamento), dove la necessità di relazioni trasversali alla strada è elevata e dove appare ampiamente giustificato favorire l’uso misto delle strade», aggiungono.

Da qui duque le richieste al Municipio di allestire una valutazione da parte di specialisti in materia sull’intero territorio cittadino al fine di sabilire quali strade possano essere trasformate in zone di incontro e presentare i risultati dello studio ad un anno dall’accettazione della mozione.

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