CANTONECovid, quarta dose: oltre 36mila somministrazioni

28.11.22 - 11:17
La media ticinese di adesioni alla vaccinazione di richiamo è superiore a quella svizzera
TiPress
Covid, quarta dose: oltre 36mila somministrazioni
La media ticinese di adesioni alla vaccinazione di richiamo è superiore a quella svizzera

BELLINZONA - In Ticino, la campagna autunnale per la vaccinazione di richiamo è cominciata l'11 ottobre. Finora, ha raccolto oltre 35 mila adesioni, con altre mille persone che dispongono già di un appuntamento per i prossimi giorni. «La risposta della popolazione del nostro Cantone si conferma così, una volta ancora, superiore alla media svizzera - fa sapere il Dipartimento della sanità e della socialità - Dopo questa prima fase, nella quale è stato necessario fare fronte a una forte richiesta, il dispositivo cantonale sarà adattato». A dicembre, le somministrazioni proseguiranno al Centro cantonale di Quartino nelle giornate del 2, 3, 9 e 16. Ulteriori date verranno offerte in base alle richieste. Vaccinarsi rimane inoltre possibile nelle farmacie e negli studi medici che aderiscono alla campagna. Tutti i dettagli sono disponibili sulla pagina web dedicata.

«La dose di richiamo - continua il DSS - ha lo scopo di ridurre il rischio di un decorso grave della malattia e le conseguenze a lungo termine dell’infezione. È somministrata gratuitamente a tutte le persone a partire dai 16 anni di età, purché siano trascorsi almeno 4 mesi dall’ultima dose di vaccino o dalla guarigione. Il richiamo vaccinale è fortemente raccomandato alle persone con 65 o più anni, a chi soffre di malattie croniche, alle donne in gravidanza o che allattano e a chi è regolarmente a contatto con persone a rischio, come il personale sanitario».

Nelle prime settimane di dicembre, un’ulteriore vaccinazione di richiamo sarà offerta alle oltre 4'000 persone che vivono nelle case per anziani, e che avevano ricevuto una dose a luglio. «A distanza di oltre quattro mesi, questo ulteriore richiamo è raccomandato per rafforzare la protezione contro il coronavirus, tenendo anche in considerazione l’arrivo della stagione invernale, più favorevole alla diffusione dei virus. Le persone con 80 o più anni che nel corso dell’estate 2022 si erano invece vaccinate al di fuori delle case anziani possono rivolgersi nuovamente al proprio medico, oppure al Centro cantonale di Quartino».

COMMENTI
 
CJ 2 mesi fa su tio
Ma Zanini è ancora al suo posto ? io dubito ne ha dette di fesserie in tre anni ....Ricordo soprattutto quelle sullo studio delle mascherine danimask ora finito che ha dimostrato senza se e senza ma che la loro utilità è pari a zero anzi sono controproducenti favoriscono altre infezioni ....ma nel 2020 dava degli untori a chi criticava le misure mascherine in primis ....e non uscito solo lo studio danese ma pure uno grande brasiliano e arriva agli stessi risultati .... fatto con due campioni di migliaia persone naturalmente uno li usava sempre e gli altri mai ....stresso risultato dopo 3 anni non ci sono benefici solo controindicazioni ....e noi abbiamo ancora gli ospedali con la mascherina ? Merlani e Zanini due al posto sbagliato....
andrea28 2 mesi fa su tio
Non male, meno del 10% ha fatto il quarto vaccino, vuol dire che il 90% é diventata no vax? Perché non li accusano di essere responsabili per le nuove varianti? È passato di moda? Sappiamo che circa il 30% sono le persone a rischio (23% di over 65 e una parte di malati cronici). Come mai non si vaccinano più? Sarà colpa della propaganda no vax? O hanno semplicemente perso fiducia per tutte quelle certezze che si sono rivelate incerte? È un peccato che invece di affrontare il problema in modo razionale si sia puntato tutto sulla discriminazione di chi aveva un dubbio o semplicemente non si riteneva a rischio. E intanto (Ticinonews) sono state annunciate 16'000 persone con reazioni avverse di cui oltre 6000 persone con effetti definiti gravi ognuno con tre effetti collaterali diversi (per un totale di 50'528) e 227 morti dopo il vaccino. Mi verrebbe da dire che anche le autorità sono diventate scettiche o complottiste...
Nina 2 mesi fa su tio
@andrea , scettico , qui , sei solo tu 🤦‍♀️😂
Matan 2 mesi fa su tio
Il covid è una malattia stagionale che causa una polmonite, se la si prende bisogna curarla tempestivamente con i giusti farmaci. Purtroppo per il covid non è stata approvato nessun farmaco e tutte le sperimentazioni che all'inizio sono state fatte (molte pare funzionavano molto bene) sono state "dissolte nel nulla".
Nina 2 mesi fa su tio
@Matan , FALSO :... 2 antivirali efficaci , molnupiravir e paxlovid
Matan 2 mesi fa su tio
Nina. Vero grazie della correzione.
Nina 2 mesi fa su tio
Matan , 😊
Paolo-Basilea 2 mesi fa su tio
Io vorrei sapere le statistiche sulle miocarditi in Ticino, negli ultimi 10 anni. E altrettanto sulle gravidanze interrotte (miscarriage). @tio potreste fare un articolo? Almeno con i dati alla mano si può valutare se farsi siringare o meglio prendere l’aspirina
saetta 2 mesi fa su tio
non preoccuparti che non te lo fanno l'articolo con le statistiche.... troppo compromettente e anti narrazione
Emib5 2 mesi fa su tio
@Paolo-Basilea Sul sito della Fondazione Veronesi c’è la sintesi di uno studio inglese molto allargato, 43 milioni di persone, sulla miocardite in relazione sia alla vaccinazione, sia ai soggetti che hanno contratto il Covid. C’è da supporre che i dati siano simili da noi. In sintesi lo studio evidenzia un lieve aumento di miocardite nei vaccinati, dallo 0.007% a circa lo 0.011%, cioè una volta e mezza in più, circa una persona su 10000. In chi è stato a contatto con il virus l’aumento è di un fattore 11 nei non vaccinati e di 5-6 nei vaccinati almeno una volta. Questi sono i dati, ciascuno poi tragga le proprie conclusioni sulla necessità di vaccinarsi o no. (https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/cardiologia/miocardite-e-vaccini-rischio-piu-alto-con-il-covid-19)
Nina 2 mesi fa su tio
@emib5 , grazie per il link , interessante 😊
SaNNic 2 mesi fa su tio
Il tuo di QI è talmente alto che sarà sulla luna
Sarà 2 mesi fa su tio
Quello che vorrei sentire da Zanini e compagnia bella è il perché non si pronunciano sui presunti problemi causati dal vaccino e continuano a somministrare vaccini a giovani, bambini e donne incinte o che allattano...
Sarà 2 mesi fa su tio
Lucia69 il dato è probabilmente semplicemente dovuto al fatto che il Ticino ha la più alta percentuale di anziani della Svizzera. Un mio ex collega, con un qi simile al tuo, è morto per covid non ancora sessantenne.
saetta 2 mesi fa su tio
mi piacerebbe sapere come è stato curato il tuo amico e con quale tempistica
Lucia69 2 mesi fa su tio
sicuramente non c'è da vantarsi... anzi...vedendo in che stato da terzo mondo siamo messi in Ticino e di conseguenza un QI molto più basso dal resto della Svizzera c'è soltanto da vergognarsi....
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