Mendrisio ha altre sei vie al femminile

L'inaugurazione è avvenuta oggi, a quarant'anni dalla votazione dell'articolo costituzionale sull'uguaglianza
L'inaugurazione è avvenuta oggi, a quarant'anni dalla votazione dell'articolo costituzionale sull'uguaglianza
MENDRISIO - Flora Ruchat-Roncati è nata nel 1937 a Mendrisio. È stata architetta e prima donna professore ordinario al Politecnico federale di Zurigo. A quasi dieci anni dalla sua scomparsa, ora la sua città natale le ha dedicato una via.
Oggi una porzione di via Francesco Catenazzi è infatti stata ribattezzata via Flora Ruchat-Roncati. La targa è stata scoperta in presenza della figlia, Anna Ruchat.
Ma non si tratta dell'unica strada che oggi si è tinta di rosa. Proprio oggi - a quarant'anni dall'approvazione dell'articolo costituzionale sull'uguaglianza - la Città di Mendrisio ha inaugurato anche altre cinque vie dedicate a donne che hanno lasciato a Mendrisio tracce importanti: si tratta di Ersilia Fossati, Erminia Macerati, Maria Bernasconi, Sara Radaelli e Maria Ghioldi-Schweizer.
Queste nuove vie rientrano nel progetto “Vie al femminile” volto a rendere visibili le donne che hanno lasciato un'impronta indelebile sul territorio di Mendrisio. Un progetto, questo, frutto di un atto consiliare interpartitico (firmato da tutte le forze politiche del Comune) e proposto dai primi firmatari Françoise Gehring Amato (oggi Municipale) e Andrea Stephani che, nelle sue vesti di storico, ha curato per gli Archivi Riuniti delle Donne Ticino diverse biografie.









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