CANTONE«Il Consiglio di Stato prenda in mano seriamente la gestione della crisi sanitaria»

15.11.20 - 08:54
Secondo il Partito comunista, l'emergenza è lasciata alla responsabilità dei privati.
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«Il Consiglio di Stato prenda in mano seriamente la gestione della crisi sanitaria»
Secondo il Partito comunista, l'emergenza è lasciata alla responsabilità dei privati.
Chiesti più controlli nelle aziende, più mezzi pubblici e la precettazione dei sanitari del privato.

BELLINZONA - Riprendendo le recenti accuse dei suoi due esponenti in Gran Consiglio, Lea Ferrari e Massimiliano Ay, il Partito comunista esorta in un comunicato odierno il Consiglio di Stato a «prendere in mano seriamente la gestione della crisi sanitaria» dovuta alla pandemia di Covid-19. Le richieste: più controlli del rispetto delle regole anti coronavirus nelle aziende, più mezzi pubblici e precettazione d'infermieri e materiali delle strutture private. 

«Sebbene l'Associazione Industrie Ticinesi (AITI) punti il dito sul contagio nelle famiglie, la diffusione del virus avviene nel tempo di lavoro, dove i lavoratori e le lavoratrici passano più di 8,5 ore prima di rientrare a casa e trasmettere il virus ai propri familiari», scrive il partito. A supporto di tale tesi, vengono citati i timori di licenziamento in caso di quarantena denunciati dall'OCST e i recenti appelli di UNIA: «La SUVA non riesce a vigilare gli oltre 200'000 posti di lavoro in Ticino a causa della mancanza d'ispettori che possano controllare se i piani sanitari sono applicati nel modo adeguato dal padronato», lamentano i comunisti. 

Per loro, «la sicurezza sanitaria è completamente lasciata ai privati o al buon cuore dei tycoon che devolvono un milione alla clinica privata Moncucco in totale affanno» (il riferimento è alla donazione di Sergio Mantegazza all'istituto, che ha permesso l'approntamento di 12 letti aggiuntivi di cure intense). Inoltre, «si cercano infermieri avventizi pagati a ore per completare l'organico del personale sanitario degli ospedali pubblici ma non si sono apportate, dalla prima ondata a oggi, le misure strutturali necessarie per evitare il collasso del sistema ospedaliero».

Le richieste al Consiglio di Stato quindi sono di «inasprire i controlli sulle aziende con sanzioni a chi mette a rischio la salute delle lavoratrici e dei lavoratori»; «decongestionare il trasporto pubblico come richiesto dal sindacato degli studenti, aumentando le corse e, se necessario, requisendo i torpedoni attualmente inutilizzati delle aziende di trasporto private»; «porre il personale infermieristico e le risorse materiali delle cliniche private sotto controllo dell'ente pubblico fino al termine dell'emergenza sanitaria, così come avvenuto nel Canton Neuchâtel, ma anche in Spagna, ecc.».

COMMENTI
 
Güglielmo 2 anni fa su tio
ups... come dice Raoul... sono c amari.. prendiamo lezioni dai cubani adesso? -))))
Güglielmo 2 anni fa su tio
si.. l'articolo di cavalli caro conterosso.... nn avranno il covid ma muoiono per il tiro della cinghia imposto dal regime. caro Cavalli e si che sei stato in governo, qui siamo in democrazia con tutti i pregi e difetti. li se non fai come.dive raoul
pillola rossa 2 anni fa su tio
Sli malati inviateli nella Svizzera centrale, che hanno troppi letti covid vuoti
F/A-19 2 anni fa su tio
Ma anche noi in Ticino abbiamo ancora 200 letti vuoti che portano via ai malati di altre malattie e non possono essere curati, oramai ci siamo lasciati prendere dalla fobia COVID ed ora è di moda morire solo di questo.
pillola rossa 2 anni fa su tio
Servono più persone infette per contenere le perdite... gli altri malati invece sono solo d'impiccio.
Tato50 2 anni fa su tio
Exit per tutti e chiuso il discorso ?
matias13 2 anni fa su tio
Avrei solo un paio di domande per i molto premi Nobel: 1 cosa c'entrano i radar? 2 per gli indignati che dicono: si pensa solo al dio denaro....che proposte concrete hai di sostenere finanziariamente la popolazione, chiediamo i soldi ai ricchi, rubiamo o moriamo di fame? Mi fa piacere immaginarti filantropo, ma ho seri dubbi sia davvero così. 3 di già che il governo svizzero e ticinese secondo alcuni è irresponsabile, avete reali dati che rispetto a nazioni in cui è stato decretato il lockdown ci siano più vittime? Perché a me non sembra! 4 la svizzera che tanto disdegnate (potete sempre andar via, mica siamo catto comunisti dove vige dittatura) ha dato a tutti, a tutti quelli che hanno bisogno aiuti.
conterosso 2 anni fa su tio
leggere l'articolo del Dr. Franco Cavalli di oggi prego
F.Netri 2 anni fa su tio
Sbaglio o 'sti comunisti inneggiano all'esproprio proletario?
Don Quijote 2 anni fa su tio
Visto che non sono in grado di pensare possono solo inneggiare come parassiti sulle spalle di chi lavora! Comunque, i parassiti del mondo animale al contrario dei nostri, conoscono il limite per non uccidere l'ospite.
matias13 2 anni fa su tio
Vero!
seo56 2 anni fa su tio
Per il nostro governo la priorità sono i controlli RADAR....
sassiluca 2 anni fa su tio
Pienamente d’accordo
Amir 2 anni fa su tio
Una vecchia canzone di Betty Curtis diceva Soldi Soldi Soldi ....qui se ne frega della salute delle persone. si pensa solo al dio denaro...
lollo68 2 anni fa su tio
Quando ci sono delle regole da rispettare bisogna anche controllare che vengano seguite. Si punta sulla responsabilità dell'individuo, ma questo non funziona! Solo l'altro giorno ho visto 3 uomini sul tetto di una casa in costruzione che non avevano il casco di protezione. So di una casa costruita senza ponteggi. Ogni giorno si vedono persone che guidano con il cellulare in mano quando sanno benissimo che una distrazione può portare ad un incidente anche con esito letale. E i bambini senza seggiolino? Mai sentito che qualcuno abbia preso una multa. Pensate che tutte le persone che entrano nei negozi si disinfettino le mani? Quanti uffici e case anziani sono stati controllati? Magari gli ispettori hanno pure avvisato la visita.
marco17 2 anni fa su tio
È certo che nell'Unione sovietica di Stalin queste negligenze non sarebbero state tollerate.
marco17 2 anni fa su tio
È certo che nell'Unione sovietica di Stalin queste negligenze non sarebbero state tollerate. A parte questo, telefonare guidando è molto peggio che non indossare la mascherina.
conterosso 2 anni fa su tio
esatto, lasciare tutto alla responsabilità individuale toglie responsabilità allo stato, così non devono pagare e sopratutto non devono prendere decisioni scomode con le lobby che gli procurano i voti. ricordiamo che nei negozi ticinesi non esistono i termoscanner per la misurazione della temperatura, presenti ovunque in Europa, se la gente si accalca nei reparti non ci sono impiegati che la sensibilizzano com e invece succede nei negozi Italiani, se entri con la mascherina abbassata nessuno ti sensibilizza ad alzarla, se bevi una cosa nei bar dei negozi, tipo Migros nessuno ti chiede di registrarti, c'è la possibilità`?a di farlo da solo ma nessuno controlla, mah? e questo sarebbe un paese serio?
Don Quijote 2 anni fa su tio
Potrei essere d'accordo con te se, oltre che abbaiare alla Luna, saresti disposto a decurtarti lo stipendio o la pensione in egual misura di chi viene colpito dai vari provvedimenti per alleviarti l’ansia di un bruffolo nelle chiappe, e dopo, se necessario, condividere con lui il disastro di una chiusura. Mi sembri uno che dice, buttati tu per primo, poi valuti e semmai pace all’anima sua, meglio lui che tu.
conterosso 2 anni fa su tio
tutto giusto quello che dite, in ticino e svizzera in generale a prevalere è l'aspetto finanziario. basta leggere l'articolo redatto da huffpost svizzera malato d'Europa è una seria sintesi di quello che sta capitando
Don Quijote 2 anni fa su tio
Scusami, non voglio mettere in dubbio la tua perspicacia, ma mi potresti spiegare come mai da inizio pandemia ad oggi, il numero dei morti in Svizzera e di 2'800 (8.5 mio di abitanti) mentre in Italia sono 45'000 (60 mio), tenendo conto della proporzione tra il numero di abitanti, direi che a occhio e croce in Italia sono morti il doppio. Forse è colpa e delle seghe mentali di Conte e di scienziati come huffpost svizzera malato d’Europa!
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