LUGANO
27.05.2019 - 12:000

“Acqua, fuoco, terra, cielo" compie 20 anni

Il sentiero storico e naturalistico di Sonvico si ripresenta alla popolazione

LUGANO - Il percorso Acqua – Fuoco – Terra – Cielo si ripresenta il prossimo 2 giugno 2019 in occasione dei suoi vent’anni, rinnovato nel tracciato e nella segnaletica grazie a una collaborazione interdisciplinare tra l’Associazione Amici del Torchio di Sonvico, promotori del progetto, il Dicastero Spazi Urbani della Città di Lugano per i lavori di manutenzione e l‘Ente Turistico del Luganese per la nuova e moderna segnaletica, omologata a quella dei sentieri tematici già presenti nella regione.

L‘itinerario si snoda in modo circolare attraverso un paesaggio di particolare bellezza ed è un invito a scoprire le significative testimonianze del nostro patrimonio culturale, storico e artistico, godendo di una natura dagli equilibri sempre più fragili. Offre ai visitatori la possibilità di passeggiare e osservare con curiosità ciò che li circonda, attraverso un itinerario/guida segnato da 28 punti di particolare interesse: la natura dal punto di vista faunistico e botanico; il paesaggio trasformato con elementi etnografici della nostra civiltà contadina (pozzo, mulino, cantina, lavatoio, carbonaia, fornace per la produzione della calce, terrazzamenti per la coltivazione, muri a secco, ); i notevoli beni culturali della storia civile e religiosa della comunità di Sonvico (chiese, cappelle, affreschi, nucleo medioevale, Casa della Ragione, masso coppellare); elementi naturalistici peculiari del territorio o legati ancora alla vita del passato (castagneto, faggeta, bosco umido, zone rurali, …) e, non da ulitmo, elementi più recenti di archeologia industriale degli anni ’30 del secolo scorso ( condotte adduttrici dell’acqua del fiume Franscinone per la produzione di energia elettrica , diga …).

Promosso dalla commissione culturale Amici del Torchio del Comune di Sonvico e inaugurato nel giugno del 1999, questo sentiero costituisce anche un piacevole stimolo a riflettere sulla complessità dei legami fra tutti gli esseri viventi e sul ruolo di ognuno di noi nel preservare questi delicati equilibri ambientali.

Oggi, il percorso si è arricchito di un punto di osservazione, con la costruzione di una carbonaia didattica, come pure del restauro completo della Cappella della Madonna d’Arla, che coincide con i suoi 500 anni di esistenza, pure punto di interesse storico.

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Ultimo aggiornamento: 2019-10-19 22:16:04 | 91.208.130.85