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CANTONE
18.04.2019 - 12:440

Ecco le modifiche per lanciare il progetto tram-treno

Un secondo P+R a Manno e l'uscita iniziale in centro Lugano. Zali: «Puntiamo a dimezzare le opposizioni senza costi aggiuntivi». E senza ritardi sull'inizio dei lavori nel 2021

MANNO -  Per sciogliere il nodo delle 127 opposizioni al progetto della rete tram-treno il Dipartimento del territorio ha deciso di apportare alcune significative modifiche. «Il tracciato - come ha premesso, in conferenza stampa a Manno, il direttore del Dt Claudio Zali - non si tocca poiché ha l'appoggio e le sovvenzioni della Confederazione».   Ma le novità non mancano e si tratta, come ha spiegato Zali, di «soluzioni alternative e migliori che ci permettono di risolvere buona parte dei contenziosi».

Le principali novità, illustrate da Ivan Continati, capoprogetto del Piano dei trasporti del Luganese (Ptl), sono sei. E la più importante è probabilmente la realizzazione di un secondo P+R da 200 posti presso il terminale di Manno-Suglio. Ciò consentirà di ridurre l'impatto del progetto nel comparto di Cavezzolo a Bioggio, dove la stazione e il P+R saranno più piccoli. Un'altra modifica allo studio riguarda il centro città e l'uscita del tram per la quale si torna alla iniziale soluzione: la galleria sbucherà quindi presso la sede EFG (ex Bsi). Con la banca, ha spiegato l'ingegnere, «è in corso una discussione costruttiva per ritornare alla soluzione iniziale». Altra modifica di peso il mantenimento di un secondo accesso stradale in zona industriale a Manno (all'altezza della stazione di servizio). Ciò sarà possibile realizzando un sottopasso ferroviario.

Cambiamenti importanti, dunque, per i quali sarà necessaria una nuova pubblicazione delle varianti di progetto entro fine anno (dopo aver concluso tutte le verifiche necessarie). Con l'obiettivo finale di poter iniziare i lavori nel 2021. Le modifiche, nelle intenzioni del Dt, dovrebbero convincere un buon numero di oppositori. Quanti? «L'entità del contenzioso potrà verosimilmente dimezzarsi poiché molte opposizioni si ricalcano» ha detto Zali. E i costi aumenteranno? «La speranza - ha risposto il consigliere di Stato - è di mantenere la neutralità finanziaria e uscire pari e patta. Diminuiranno infatti le indennità espropriative». Resterà, ha concluso, «lo zoccolo duro di chi si oppone aprioristicamente al progetto e di chi vuole tenersi la mucca sacra dei parcheggi».

Dalle autorità comunali presenti a Manno è però emerso il sostegno convinto al tram per risolvere una situazione viaria, come sottolineato dal sindaco di Manno Giorgio Rossi, «ormai al collasso». La speranza, ha detto Michele Foletti, vicepresidente della Commissione regionale dei trasporti del Luganese, «è che questa ottimizzazione possa portare al mantenimento dei tempi previsti per l'inizio dei lavori». Dopo di che fanno già sognare i tempi di viaggio annunciati da Stefano Soldati, presidente della Ferrovia Lugano-Ponte Tresa: col tram da Bioggio si raggiungerà il centro di Lugano in 7 minuti contro i 22 attuali con frequenze, negli orari di punta, di 5 minuti ossia da "metropolitana".. Cambierà anche il materiale rotabile, «finalmente avremo l'aria condizionata», e «l'obiettivo, a progetto completato, è di triplicare i viaggiatori a quota 7,5 milioni».

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Commenti
 
Otto Bodmer 3 mesi fa su fb
Dal “Manuale del ticinese DOC”, edizioni Casagrande (ottava edizione, 2016), pag. 7: “L’importante è criticare sempre e comunque, sottolineando che qualunque opera 1) non serve 2) non si farà 3) se si farà servirà solo ai ricchi o ai finti rifugiati” 😂🤷‍♂️
GI 3 mesi fa su tio
e pensare che negli anni '70 sono stati smantellate sia la Lugano-Cadro-Dino che la Lugano-Tesserete.....oltre al tram che arrivava fino a Carzo/Paradiso....per far posto alle auto.....ora le si vogliono eliminare....l'è na röda che gira.....!
Paola Gregorio 3 mesi fa su fb
Qualcosa bisogna fare! La bacchetta magica che accontenta tutti non esiste! Per chi come me abita nel Malcantone da sempre, la situazione non è più accettabile! Il Ticino è cento anni indietro rispetto al resto della Svizzera, dove i mezzi pubblici ti permettono di arrivare ovunque in poco tempo! Ogni volta che si propone qualcosa per migliorare la situazione c’è sempre chi ha da ridire...sicuramente per qualche interesse personale, ma togliere un po’ di traffico farebbe bene a tutti! Di sicuro il progetto da solo non risolverà il problema traffico, ma è un inizio!
Frankeat 3 mesi fa su tio
"Puntiamo a dimezzare le opposizioni" Povero Zali, non sapevo credesse ancora a Babbo Natale alla sua età. Ci sarà sempre qualcuno che farà opposizione, anche se non fai niente troverai chi fa opposizione.
Alessandro Milani 3 mesi fa su fb
Già è 1 schifo l'incrocio a manno cosa diventerà?peggio ancora
sedelin 3 mesi fa su tio
bene, adesso avanti e basta con le solite opposizioni, che fanno perdere tempo e soldi a TUTTI (anche agli oppositori).
Max Bartolini 3 mesi fa su fb
Tiziano Galeazzi Giovanni Albertini... cosa abbiamo detto nel progetto Lugano 2040+ approposito dei P+R per il tram treno?
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