Cerca e trova immobili

SVIZZERA«C'è ancora spazio di manovra nei negoziati con l'UE»

25.11.23 - 14:08
Lo ha detto l'ambasciatore dell'UE in Svizzera a una trasmissione radiofonica della SRF.
Deposit Photos
Fonte Ats
«C'è ancora spazio di manovra nei negoziati con l'UE»
Lo ha detto l'ambasciatore dell'UE in Svizzera a una trasmissione radiofonica della SRF.

BERNA - Petros Mavromichalis, ambasciatore dell'UE in Svizzera, ritiene che dopo i colloqui esplorativi tra Berna e Bruxelles ci sia ancora spazio per negoziati. A suo avviso, l'attuale dichiarazione congiunta delle due parti non è un accordo internazionale vincolante.

Questo documento di dodici pagine è un quadro al cui interno "dobbiamo rimanere", ha dichiarato Mavromichalis oggi alla trasmissione radiofonica Samstagsrundschau dell'emittente pubblica in lingua tedesca SRF.

Non possiamo più discutere di tutto ciò che non ci piace nei negoziati che si svolgeranno. «Altrimenti perderemmo tempo», ha sottolineato il diplomatico. «Tuttavia c'è sempre un margine di miglioramento», ha aggiunto. Le misure di protezione dei salari, ad esempio, sono un ostacolo tra la Svizzera e l'UE.

La dichiarazione ottenuta dopo i colloqui esplorativi è una «zona di atterraggio». «Ci sentiamo vincolati», ha detto il diplomatico, sottolineando che si tratta di un documento politico, e non giuridico, e che quindi «può ancora essere modificato o migliorato».

I futuri negoziati tra la Svizzera e l'UE sul proseguimento delle loro relazioni e sul quadro giuridico cui sottostanno saranno basati su questa dichiarazione congiunta, che illustra inoltre i risultati dei colloqui esplorativi. Questi sono stati tenuti dai diplomatici svizzeri ed europei a partire dall'aprile 2022 e l'ultimo di essi si è svolto il 27 ottobre.

Oltre a questioni istituzionali come la risoluzione delle controversie e l'adozione dinamica del diritto, le discussioni hanno riguardato nuovi accordi sull'elettricità, la sanità e la sicurezza alimentare. Questo pacchetto di accordi comprende anche la reintegrazione della Svizzera nei programmi di ricerca e istruzione dell'UE Orizzonte Europa (spesso designato con l'inglese Horizon Europe) ed Erasmus plus.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Tirasass 6 mesi fa su tio
Se passa questo accordo i NOSTRI datori di lavoro saranno i primi a comprimere i salari. Spero che non passi nulla di questo accordo

tbq 6 mesi fa su tio
Risposta a Tirasass
Se è come temo (vedi sotto), è GIÀ passato. Con il nome di "dichiarazione congiunta", per la precisione, come da prassi UE; ciò che non passa con un nome, lo si ripropone con un altro. Ciò che non passa per via di un certo iter istituzionale (voto parlamentare, voto popolare) viene cambiato per non necessitare di tale iter.

tbq 6 mesi fa su tio
Che faccia tosta il signor Mavromichalis. Prima dice che c'è ancora spazio per i negoziati e che la dichiarazione congiunta non è un accordo vincolante, ma poi afferma che è un "quadro" all'interno del quale "bisogna rimanere". Leggendola così la "dichiarazione congiunta", che spero venga pubblicata al più presto per poterla verificare, potrebbe essere nientemeno che l'accordo quadro bocciato anni fa. Ma oltretutto parla del fatto che non si può negoziare tutto perché "perderemmo tempo". Quando nell'UE si parla di "perdite di tempo" è perché hanno ottenuto tutto quello che vogliono e aspettano la firma della sottomissione. La fregatura è in dirittura d'arrivo, temo.

tbq 6 mesi fa su tio
Risposta a tbq
Lo scorso 8 novembre era apparso su Tio l'articolo «La sovranità della Svizzera non è negoziabile» e che riportava: «L'aspetto particolarmente inquietante è che, a quanto pare, il Consiglio federale ha già anticipato i futuri risultati dei negoziati in trattative segrete con l'UE e li ha riassunti in un rapporto segreto, il cosiddetto "Common Understanding". Si dice che il Consiglio federale abbia accettato incondizionatamente l'adozione automatica del diritto dell'UE, la subordinazione alla Corte di Giustizia europea, l'applicazione di sanzioni contro la Svizzera in caso di mancato rispetto delle direttive europee e il pagamento di "tasse d'accesso al mercato" annuali per un ammontare complessivo di svariati miliardi. Non sorprende che tutto ciò sia diventato pubblico solo dopo le elezioni federali». Temo sempre di più che fosse realtà.

RV50 6 mesi fa su tio
C'é ancora spazio per negoziare? ma cosa si vuole ancora negoziare con una UE fallimentare e sinistroia come lo é ora , lasciamo perdere il popolo ha deciso rispettate le volontà dei veri svizzeri e non dagli svizzeri a 2 passaporti, se qualcuno non si trova bene da noi é libero di andare in un paese UE nessuno lo trattiene anzi : magari é uno di meno da mantenere con i soldi del vero popolo svizzero siamo o no in democrazia !!!!

Paolin’ 6 mesi fa su tio
Risposta a RV50
Parlando del « vero popolo svizzero » hai tralasciato volontariamente il termine « ariano » o ti sei solo dimenticato?

tbq 6 mesi fa su tio
Risposta a Paolin’
Paolin, se vuoi parlare di ariani e dell'ideologia che vi stava dietro si potrebbe citare uno svizzero che si riteneva tale, tale Jakob Shaffner, che nel 1940 scriveva: «per il nostro popolo esiste un cammino diritto e semplice per comprendere ciò che ci attende e per integrarci degnamente e spontaneamente in Europa... In questa Europa verrà senza dubbio decisa e introdotta una certa unificazione in materia di economia e di politica dei trasporti a cui la Svizzera non vorrà e non potrà sottrarsi, poiché essa si trova nel cuore dell'Europa e non è un'isola nell'oceano Atlantico.» Parole che si sentono riecheggiare ancora oggi. :)

Paolin’ 6 mesi fa su tio
Risposta a tbq
Non capisco dove vuoi arrivare. In ogni caso, non mi fido di chi cita gli scritti di un nazista quale era Jakob Shaffner. D’altronde, il mio era un messaggio sarcastico rivolto a RV50. Ma appoggiarsi su tale provocazione per innalzare un individuo come Shaffner, è molto, molto grave. Denota una memoria storica molto corta. Penso tu sia una persona pericolosa e non dovresti avere alcun diritto civico che si possiede vivendo in democrazia, proprio perché tali diritti portano anche a responsabilità.

tbq 6 mesi fa su tio
Risposta a Paolin’
Paolin, non capisco se fai apposta o se davvero non capisci, ma vedendo i tuoi altri messaggi propendo per la prima. Non ho innalzato un individuo quale Schaffner, tutt'altro. Ho semmai degradato, e non poco, chi tira in ballo certi temi senza comprenderli a fondo. Memoria storica corta? Poveri noi, da che pulpito. Riguardo al pericolo, ne vedo molto di più in uno che s'arroga il diritto di decidere chi dovrebbe votare e chi no. Indovina di chi sto parlando? ;)

marlow 6 mesi fa su tio
Ma nel 2000 o paraggi,... UE non aveva avvisato la CH che per entrarci... un sistema 2° pilastro non esisteva in tutta la UE? per intenderci ! Con ristorno dei soldi a tutte le persone ! Illusioni, faranno forse come nel bel paese... la liquidazione in fretta e furia non venne piu`data alle persone ma semplicemente girata in assicurazione personale o vita!

W.Bernasconi 6 mesi fa su tio
Io mi chiedo perché si vuole insistere su questo argomento. Ci hanno fatto votare e abbiamo già detto la “nostra”, che piaccia o meno.

Paolin’ 6 mesi fa su tio
Risposta a W.Bernasconi
È proprio per la poca comprensione di ciò che voti, che faresti meglio ad astenerti dal farlo.

Rigel 6 mesi fa su tio
Quando in Svizzera caleranno i costi di...tutto, solo allora potremo parlare di diminuzione dei salari!

curiuus 6 mesi fa su tio
Si, c'è ancora spazio, ci possiamo inchinare ancora di più alla Falleuropa...

S.S.88 6 mesi fa su tio
Ma quando tiriamo fuori le così dette???

S.S.88 6 mesi fa su tio
Basta!!! Calar le braghe!
NOTIZIE PIÙ LETTE