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BERNA I Verdi vogliono diventare la terza forza politica del paese

11.09.22 - 08:52
Balthasar Glättli: «Siamo il partito che ha fatto più progressi nelle elezioni cantonali degli ultimi tre anni»
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Fonte ats
I Verdi vogliono diventare la terza forza politica del paese
Balthasar Glättli: «Siamo il partito che ha fatto più progressi nelle elezioni cantonali degli ultimi tre anni»

BERNA  - Il presidente dei Verdi Balthasar Glättli vuole fare del suo partito la terza forza politica in Svizzera alle elezioni federali del 2023. «Siamo il partito che ha fatto più progressi nelle elezioni cantonali degli ultimi tre anni», ha dichiarato.

Il partito ha anche un quinto di membri in più rispetto alle elezioni del 2019, ha sottolineato Glättli in un'intervista alla NZZ am Sonntag. Alle elezioni federali del 2019, i Verdi sono diventati la quarta forza in Consiglio nazionale con il 13,2% dei voti, dietro all'UDC (25,6%), al PS (16,8%) e al PLR (15,1%).

Il consigliere nazionale zurighese punta ancora a ottenere un seggio in Consiglio federale per il suo partito, nonostante il tentativo fallito nel 2019. Ma non per se stesso. «Sarei un cattivo presidente di partito se dovessi puntare io stesso al Consiglio federale un anno prima delle elezioni», perché «dovrei mostrare il minor profilo possibile». Cita anche motivi familiari. «Non voglio trovarmi nella situazione di dover decidere di non vedere più mia figlia (di quattro anni e mezzo) finché non avrà superato l'adolescenza».

Piano di azione pronto - I Verdi sono pronti a un'elezione dell'esecutivo federale «anche in caso un membro del Consiglio federale dovesse lasciare in anticipo». Abbiamo personalità adatte. Abbiamo piani di battaglia nei cassetti, afferma.

Glättli non è soddisfatto dei progressi compiuti negli ultimi anni in materia ambientale. «Abbiamo certamente ottenuto molto in questa legislatura, ma vediamo anche che il campo borghese sta alzando la voce e cerca con tutte le sue forze di silurare una legislatura verde».

COMMENTI
 
Geremia 2 sett fa su tio
Il problema della sinistra è l’idealismo fuori dalla realtà e moralista, quello della destra è l’illusione che il loro modello economico possa funzionare. Nella storia nessuna politica ha concluso qualcosa. Se un partito dura a lungo al governo è stato grazie ad un qualche dittatore. Ci sono persone con una buona parlantina che si dicono politici e ci fanno credere che hanno soluzioni. Ma sono solo parole, in realtà non sono capaci. La politica è fallimentare, ma è probabilmente la gestione meno peggio che abbiamo. Ci illudiamo ad affidarci ad una parte o all’altra, non realizzano mai le promesse. Destra e sinistra si scannano e noi sosteniamo gli uni o gli altri in una perdita di tempo infinita. Cosa fare? Niente, andare avanti così, viviamo di tante illusioni e questa è solo una tra le altre. Nelle bettole la gente che non val la pena votare perché tanto quelli fanno sempre quello che vogliono, ma non è esattamente così. In realtà è perché non sono capaci di fare quello che dicono.
emibr 2 sett fa su tio
Mi piacerebbe leggere qui un elenco di cosa hanno fatto per la "gente" i partiti di destra, lega UDC, che tanto amate!
Meiroslnaschebiancarlengua 2 sett fa su tio
La Svizzera è al primo posto mondiale dell' "Indice di sviluppo umano" elaborato dell'agenzia dalle Nazioni Unite UNDP. Magari alcune scelte strategiche dei partiti di governo (i maggioranza sono di destra) hanno contribuito a questo risultato. Forse si può anche pensare che è solo fortuna o che i partiti di sinistra avvrebbero fatto molto meglio. Forse. Però, non riconoscere i meriti di una certa maniera di fare politica in Svizzera lascia pensare che non è proprio il momento di passare troppo la mano ai nostri amici di sinistra (o estrema sinistra come sono i verdi).
Sarà 2 sett fa su tio
L'indice di sviluppo umano è calcolato su 3 fattori: Istruzione, speranza di vita e reddito medio. A quanto sembra statisticamente ogni svizzero possiede un patrimonio di almeno 500'000 Fr. però ci dicono che c'è un forte aumento della povertà! Stiamo vivendo in questo momento una crisi energetica dovuta probabilmente a scelte sbagliate della politica negli anni scorsi, alcuni dicono che è colpa dei verdi, altri che è colpa della liberalizzazione dei mercati dell'elettricità e della scarsa longimiranza di chi si occupava di politica energetica. Probabilmente tutti hanno delle responsabilità, ma visto che la maggioranza dei partiti di governo è di destra, il maggior contributo nel fallimento della strategia è della destra.
emibr 2 sett fa su tio
Concordo, e, aggiungo, molti che commentano di continuo contro il governo (lo abbiamo visto con la crisi adesso e con il Covid), sono poi gli stessi che lo hanno.
Mattiatr 2 sett fa su tio
@Sarà sono sempre molto critico verso i politici, diciamo che non gli perdono nulla. Detto ciò a sto giro devo dire che le scelte sbagliate in ambito energetico si inseriscono in un continente europeo non indipendente, senza grandi capacità di raffinazione del petrolio e dove le risorse presenti non vengono estratte. La nazione energicamente messa meglio è la Francia eppure stanno avendo problemi, noi tutto sommato non siamo concissimi (grazie all'idroelettrico), però altre scelte nello scorso decennio ci avrebbero permesso di non sentir nemmeno la crisi.¶ Il problema dei verdi sono i loro politici, ogni volta che ne sento mi viene la pelle d'oca, mai concreti, mai con le idee in chiaro, mai pragmatici, solo idealisti e ripetendo discorsi generici e caotici. Avessero quantomeno le idee in chiaro forse li voterei pure, invece ci si ritrova sempre a parlar molto e dire nulla.
Sarà 2 sett fa su tio
Riguardo ai verdi, li vedo contenti della crisi attuale perché spinge le persone a pensare a fonti alternative, fregandosene dei risvolti finanziari negativi che ha e avrà sulla popolazione, in particolare dei più deboli, ma anche delle aziende. Si è visto anche con la questione della riduzione delle tasse sui carburanti. I proprietari di case non sono tutti ricchi e l'ottivmizzazione e la conversione energetica costa parecchio, anche considerando i contributi pubblici, e le banche non ti buttano addosso denaro come niente fosse, pensando anche che i tassi d'interesse stanno aumentando, mentre i proprietari di immobili che fanno dei risanamenti li caricheranno poi sugli inquilini. Bisogna poi fare i conti con l'ottusità degli ambientalisti e dei funzionari della protezione del paesaggio, poco inclini a compromessi, anche in situazioni d'emergenza. La destra si fà bella con i "L'avevamo detto" senza dire che la centrale di Mühleberg, per essere ancora sicura, richiedeva costosissimi lavori di manutenzione e che una nuova centrale non sarebbe entrata in funzione prima di una trentina d'anni.
Mattiatr 2 sett fa su tio
@Sarà quando penso alla serietà dei partiti torno alle ultime elezioni cantonali il PPD si mostrava soddisfatto dei risultati (in negativo) perché si aspettavano di peggio. Azz bella vittoria ;-D. Quindi non mi stupisco che Chiesa salti fuori dicendo d'averlo detto (tutto sommato un po' è anche vero), ognuno tira acqua al proprio mulino.¶ Riguardo ai verdi almeno mostrano coerenza, cosa che malgrado le loro idee in contrasto con le mie apprezzo. Personalmente sono contrario a ridurre le tasse sui carburanti fossili a supporto della popolazione fatto in questo momento, a casaccio. Quando si parla di conti pubblici si deve sempre farlo in maniera strutturale, se si vuole ridurre la pressione fiscale su determinati settori, bisogna fare lo stesso con la destinazione di quei contributi (in questo caso essenzialmente strade) con le conseguenze che ciò comporta. Fare operazioni a debito è poco lungimirante e poco rispettoso nei confronti di chi poi pagherà gli interessi (ergo i figli). Stesso vale per altri sussidi vari in campo edilizio, in Italia hanno fatto il super bonus che ha portato a frodi, aumento dei prezzi per le materiali da costruzione e via dicendo, senza ottenere dei risultati energeticamente rilevanti. Il bello è che lo dico pure in contrasto con i miei interessi visto che lavoro nel settore edilizio ;-). Non si può sempre far tutto speculando al meglio, alla riduzione dei consumi, a qualche tecnologia rivoluzionaria o via dicendo. Ogni tanto bisognerebbe pensare a come prepararsi al peggio, auspicando al meglio con i mezzi che sei sicuro di poter avere in questo momento. Quest'ultima affermazione è folle, guai a far le cose con cognizione di causa ;-))) Quando faccio calcoli considero ciò che c'è sul mercato oggi, non posso permettermi di speculare che la Spinotto AG proponi un sistema migliore nei prossimi mesi, poi se salta fuori meglio, uso quello. Guardando i dibattiti sul tema negli ultimi anni invece tutti speculavano sulla ricerca rivoluzionaria che sarebbe conclusa a breve, cosa che per il momento non è successa.
Gus 2 sett fa su tio
Verdi e Rossi sono la stessa cosa. Votano sempre alla stessa maniera. Votateli e sarete sommersi di divieti, di tasse. Sarà la fine della nostra Svizzera, tanto ammirata nel mondo.
Sarà 2 sett fa su tio
Con la destra meno tasse e meno divieti per la finanza e grandi aziende, per il cittadino è tutt'altra cosa, anche con la lega. V. in Ticino con Gobbi che stà instaurando uno stato di polizia. Ed è anche per la liberalizzazione incontrollata, voluta dalla destra, che ora dipendiamo completamente dall'estero, sia per le materie prime che per i prodotti agricoli.
Geremia 2 sett fa su tio
I difensori dei lupi 😱😱😱. Pensateci bene prima di votarli
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