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Rincaro beni quotidiani, l'aumento percepito è superiore all'inflazione

Secondo i calcoli di Comparis a percepire maggiormente il rincaro sono gli over 65
Rincaro beni quotidiani, l'aumento percepito è superiore all'inflazione
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Fonte Ats
Rincaro beni quotidiani, l'aumento percepito è superiore all'inflazione
Secondo i calcoli di Comparis a percepire maggiormente il rincaro sono gli over 65
ZURIGO - L'aumento dei prezzi che grava sulle tasche dei cittadini in Svizzera è risultato in settembre più forte di quanto indichi il rincaro ufficiale: l'inflazione percepita (su base annua) si è attestata al 2,0%, valore super...

ZURIGO - L'aumento dei prezzi che grava sulle tasche dei cittadini in Svizzera è risultato in settembre più forte di quanto indichi il rincaro ufficiale: l'inflazione percepita (su base annua) si è attestata al 2,0%, valore superiore alla crescita dell'1,7% osservata dall'indice dei prezzi al consumo (IPC).

Il primo dato considera esclusivamente l'andamento dei prezzi dei beni consumati regolarmente dalla popolazione, come generi alimentari, medicamenti o vestiti, rimuovendo i fattori che - in generale - sono di contenimento dell'inflazione, come gli affitti o i beni durevoli, spiega in un comunicato odierno Comparis. La società di confronti internet calcola l'indicatore in collaborazione con il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF): esso è da mettere in relazione con il rincaro ufficiale che viene misurato dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Fra agosto e settembre i prezzi del paniere di Comparis sono scesi dello 0,2% (IPC: -0,1%). Si è però assistito a un'ulteriore progressione dei carburanti, pari al 2,5%: benzina e diesel erano già aumentati in agosto, ragione per cui gli automobilisti hanno pagato il 7% in più quanto speso in luglio.

In calo risultano invece le tariffe di alberghi e biglietti aerei. "Il settore dei viaggi è soggetto a forti oscillazioni stagionali dei prezzi", spiega Dirk Renkert, esperto di Comparis, citato nella nota. "Negli ultimi due mesi i prezzi del trasporto aereo sono diminuiti dell'11,7%, quelli del settore paralberghiero del 15,3%, quelli dei viaggi tutto compreso del 6,3% e quelli del settore alberghiero del 2,3%. Queste riduzioni mostrano l'elevato potenziale di risparmio per i viaggiatori con maggiore flessibilità", sottolinea lo specialista.

Secondo i calcoli di Comparis a percepire maggiormente il rincaro sono gli over 65 che vivono da soli, nonché le fasce meno abbienti della popolazione. A livello regionale, la Svizzera italiana presenta un'inflazione percepita dell'1,8%, lievemente più bassa quindi che nel resto del paese.

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