Cerca e trova immobili
ALTO ADIGE

M13, l’esempio dall’Alto Adige: "Da noi gli orsi non si abbattono"

Heinrich Erhard, direttore dell'Ufficio Caccia e Pesca della Provincia Autonoma di Bolzano: "La legge ci vieta di ucciderli, ma ammiro il pragmatismo degli svizzeri"
Foto d'archivio (Keystone)
M13, l’esempio dall’Alto Adige: "Da noi gli orsi non si abbattono"
Heinrich Erhard, direttore dell'Ufficio Caccia e Pesca della Provincia Autonoma di Bolzano: "La legge ci vieta di ucciderli, ma ammiro il pragmatismo degli svizzeri"
BOLZANO - L'abbattimento di M13 non ha mancato di creare interrogativi nei Grigioni e nell'intera Svizzera. I commenti sui social network si sprecano. Velenoso quello su Twitter di Marco  Maffioletti, giornalista sportivo de La...

BOLZANO - L'abbattimento di M13 non ha mancato di creare interrogativi nei Grigioni e nell'intera Svizzera. I commenti sui social network si sprecano. Velenoso quello su Twitter di Marco  Maffioletti, giornalista sportivo de LaRegioneTicino “Non sanno gestire un orso e vogliono organizzare le olimpiadi? *Grigioni ridicoli”.  La sua uccisione era evitabile? In una regione a confine dei Grigioni, l'Alto Adige, la filosofia e l'approccio nei confronti dell'orso sono differenti e si cerca in tutti i modi di evitare l'estrema ratio.

Sul sito della Provincia Autonoma di Bolzano vi è addirittura una pagina tutta dedicata all'orso bruno in Alto Adige con tanto di informazioni sulla diffusione dell'animale nel mondo, la storia, l'alimentazione e correlata di istruzioni su come comportarsi quando se ne incontra uno. Nella zona alpina dell’Alto Adige si contano circa 30-35 esemplari.

"In Alto Adige vi è innanzitutto una collaborazione interprovinciale che parte da quella con Trento - ci spiega Martin Stadler dell'Ufficio Caccia e Pesca della Provincia Autonoma di Bolzano - ed è stato istituito un “management plan” in cui gli orsi sono catalogati per tipologia comportamentale e quali le azioni da intraprendere a seconda del suo atteggiamento".

"Se un orso si sposta sempre più vicino alle abitazioni o causa danni si mettono in atto azioni di dissuasione. Se queste risultano inefficaci si applica un collare". E se tutto ciò non basta "l'animale viene catturato e messo in un recinto, come è già successo in Tirolo Meridionale".

"Fino ad ora non abbiamo abbattuto nessun orso - ha proseguito Stadler – al contrario della Svizzera".

"Abbiamo avuto un incontro con le province per rinnovare questo piano di azione - conclude Stadler che però solleva un quesito posto durante l'ultima riunione interprovinciale: "La questione è capire se per un animale selvatico come l’orso la soluzione migliore sia quella della cattività o dell'abbattimento".

"Da noi, purtroppo, non è possibile abbattere un orso per motivi giuridici e siamo legati alle direttive del Ministero dell'Ambiente e del Parco Bace (Piano d'Azione interregionale per la Conservazione dell'Orso Bruno sulle Alpi Centro-Orientali) - ha detto Heinrich Erhard, direttore dell'Ufficio Caccia e Pesca della Provincia Autonoma di Bolzano. "Sono nato vicino al confine grigionese e stimo l'approccio pratico degli svizzeri. Si deve riuscire a far capire che quando si ha a che fare con gli animali selvatici bisogna tenere conto non soltanto del singolo individuo ma della popolazione di appartenenza. Sono dell'idea che se c'è la necessità di intervenire è meglio abbatterlo che catturarlo e chiuderlo in un recinto. La fauna selvatica deve restare selvatica nel vero senso della parola.

La questione è aperta. Gli orsi in Alto Adige possono ancora dormire sonni tranquilli.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE