«Cordoglio per le famiglie che aspettano notizie, lavoro di identificazione lungo e difficoltoso»

Il presidente Guy Parmelin, in visita a Crans-Montana con le autorità cantonali. Alle 17:15 la conferenza stampa da Sion.
CRANS-MONTANA - Il presidente della Confederazione Guy Parmelin è giunto a Crans-Montana (VS) e verso le 15.30 ha raggiunto il luogo della disgrazia, accompagnato dal direttore vallesano della sicurezza Stéphane Ganzer e dal presidente del Consiglio di Stato Mathias Reynard.
Parmelin è entrato nell'area antistante l'edificio che ospitava il bar andato a fuoco, delimitata dai nastri della polizia, come riportato da un giornalista dell'agenzia Keystone-ATS presente sul posto.
«Sono qui a nome del Consiglio federale e dell'intera Svizzera, per mostrare il mio rispetto verso le persone colpite», ha dichiarato il presidente della Confederazione rivolgendosi ai numerosi giornalisti sul luogo».
«I nostri pensieri vanno alle famiglie che attendono con angoscia notizie dei loro figli. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per tutte le persone toccate da questa tragedia».
Parmelin ha definito la situazione molto difficile. Per quanto riguarda l'identificazione delle vittime, ha sottolineato che tutto è una questione di rapidità: «Desidero ringraziare i governi stranieri per la loro collaborazione».
Alle 17:15 Parmelin terrà a Sion una conferenza stampa congiunta con le autorità vallesane.



