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SVIZZERALa Svizzera dice no al G7, a caccia dei tesori degli oligarchi

14.04.23 - 23:30
Il no di Berna alla lettera dei diplomatici esteri, che chiedevano di aderire alla Russian Elites, Proxies and Oligarchs
Imago
La Svizzera dice no al G7, a caccia dei tesori degli oligarchi
Il no di Berna alla lettera dei diplomatici esteri, che chiedevano di aderire alla Russian Elites, Proxies and Oligarchs

BERNA - Lo scorso sette aprile il Dipartimento federale dell'economia rendeva noto che, in una lettera firmata dai rappresentanti diplomatici di Francia, Italia, Germania, Stati Uniti, Canada, Giappone e Regno Unito, il G7 invitava il Governo svizzero a collaborare maggiormente nella ricerca del denaro degli oligarchi, aderendo alla task force investigativa 'Russian Elites, Proxies and Oligarchs' (Repo).

Ma cosa chiedevano effettivamente i leader del G7? Nella lettera si faceva riferimento a una «ricerca più approfondita del denaro degli oligarchi». Ma non è tutto, visto che i diplomatici esteri non celavano una buona dose di preoccupazione, a causa delle norme confederate in fatto di protezione dei dati che, a loro dire, rendono più complicate le indagini: «Temiamo - si legge - che la protezione della privacy impedisca alle forze dell'ordine d'indagare sulle strutture finanziarie illecite».

Una vera e propria pressione sul Consiglio federale, esercitata anche dall'ambasciatore degli USA a Berna che, lo scorso marzo, accusava di non fare abbastanza in fatto di sanzioni verso i russi. Accuse poi respinte al mittente, tre giorni fa, da Helene Budliger Artieda, direttrice della Segreteria di Stato dell'economia (SECO).

Tornando invece alla richiesta di adesione al Repo, dopo aver inviato la missiva al DEFR e alla Segreteria di Stato dell'economia (Seco), la decisione di Berna è arrivata: la Svizzera non aderirà alla task force a caccia «approfondita» delle ricchezze «illecite» dettata da G7 e Australia(attiva dal 17 marzo 2022). A confermarlo è Markus Spörndli, vice capo della comunicazione del Dipartimento dell'economia, ripreso dalla NZZ. Una notizia peraltro già in parte anticipata martedì scorso al quotidiano zurighese anche dalla stessa Helene Budliger Artieda (Seco), ma che ora ha la sua ufficialità.

Dunque le autorità confederate scelgono di continuare sì il rapporto di cooperazione in ambito legale e amministrativo con i "grandi" ma senza però fare un passo oltre il già buon livello di comunicazione attualmente in essere. Del resto la Svizzera, che non siede nel G-7 né nel G-20, non considera una priorità quella di porre sul tavolo un eventuale futura partecipazione.

Quanto infine alle correnti di pensiero ufficiali delle forze politiche sulla questione: favorevoli all'adesione alla task force i Verdi, contrari UDC e l'Associazione Pro Svizzera. Non si deve comunque dimenticare che la Confederazione già aderisce attivamente alle sanzioni contro gli oligarchi vicini al regime di Putin, avendo congelato patrimoni russi per circa 7,75 miliardi di franchi.

 

 

 

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COMMENTI
 

RV50 1 anno fa su tio
Finalmente una presa di posizione non dettata dagli "altri" si vede che Pasqua a portato qualche pensiero positivo ai nostri 7 nani

Um999 1 anno fa su tio
Ops…. Qualche neurone che gira in virtù del non sudditismo…

Fogliani 1 anno fa su tio
Giusta decisione avanti così

Mastro78 1 anno fa su tio
Ottimo, si comincia a ragionare…

Esse 1 anno fa su tio
Risposta a Mastro78
Ignazio sarà stato in vacanza

Sciguetto 1 anno fa su tio
Hanno scritto la stessa lettera a biden riguardo al delaware ed all’Inghilterra per Guernsey?

Foxdilollo78 1 anno fa su tio
Risposta a Sciguetto
No e perché mai? Quei paesi non hanno nulla da nascondere 🙄

tulliusdetritus 1 anno fa su tio
Uno sprazzo di lucidità

Tao2023 1 anno fa su tio
Ottima decisione, finalmente

Lukystrike 1 anno fa su tio
La solita Svizzera insignificante sul piano internazionale, attenti a mettersi sempre con i tiranni del mondo per motivi economici, attenti che presto o tardi ne pagherete il prezzo è sarà molto alto

Fogliani 1 anno fa su tio
Risposta a Lukystrike
Ma non dire baggianate

medioman 1 anno fa su tio
Risposta a Lukystrike
Quindi se non facciamo quello che vogliono i tiranni ci mettono le sanzioni democraticamente

marcoro 1 anno fa su tio
Risposta a Lukystrike
Guarda nell’orto di casa tua come siete ridotti

Draghetto29 1 anno fa su tio
Risposta a Lukystrike
Mah , Tiranni del mondo , sicuramente non abbiamo niente da insegnare , e siamo sotto fuoco incrociato , basta pensare alla situazione Israele/Palestina , guerra in Iraq , guerra e ritiro in Afghanistan, guerra in Syria , Guerra in DRC da oltre 20 anni , ne siamo responsabili pienamente per , petrolio , costruzione pipeline , cobalto e rame e oro , distruzione da parte USA del Nord stream per obbligarci a comprare da loro a 2,5 il prezzo , uccisione di Gheddafi con condanna di Sarkozy … non credo che possiamo più fare lezioni morali , o di altro genere … , la nostra finta lotta per la democrazia in Ukraine , dove non abbiamo e non avevamo nessun diritto di intervenire e non avevamo nessun patto di protezione , se non per interessi USA , non certo Europei o Svizzeri , e nessun paese “democratico” ha chiesto al popolo se come o quando intervenire , visto che di trattati internazionali non ve ne erano , l’ammissione di Trump che stava trattando con Putin per la cessione delle terre ora in conflitto , che alla fine resteranno in mano Russa , sicuramente non le riprenderanno gli Ukraini e sicuramente non potremo fronteggiare i russi per la minaccia Reale di escalation nucleare … di cosa dobbiamo parlare ? Gli Stati Uniti hanno già perso con la de-dollarizzazione del petrolio , il Kenya ha già firmato accordi per la vendita del petrolio in shillings , il Brasile stessa cosa con la sua moneta , la banca mondiale e il FMI hanno già accettato l’apertura della banca centrale mondiale dei paesi BRICS , che rappresentano oltre il 40% della popolazione mondiale , i paesi africani stanno cacciando i francesi e quindi il Franco francese che serviva alla Francia per ripagare il suo debito pubblico , ed ora senza democrazia e contro la volontà del popolo Macron ha già attuato l’innalzamento dell’età lavorativa per far cassa … di cosa stai parlando ? Tirannò dove? Tiranni chi esattamente ? La concussione politica europea e la corruzione dilagante e il lobbismo hanno distrutto già le basi democratiche per come c’è le presentano …

Spartan555 1 anno fa su tio
Risposta a Lukystrike
Tu pensa alla tua di nazione, che noi pensiamo alla nostra, eh.

Ahimè 1 anno fa su tio
Abbasso i Verdi.

Lux Von Alchemy 1 anno fa su tio
..una mossa per proteggere le (poche) banche Svizzere rimaste.

ZioG. 1 anno fa su tio
Risposta a Lux Von Alchemy
Esatto, hai capito il vero motivo

Anti IT 1 anno fa su tio
Brava Svizzera , hai tirato fuori finalmente gli atributi 💪💪💪

S.S.88 1 anno fa su tio
Per fortuna una cosa buona.. sicuro non l’ha scelta Cassis perché talmente e’ p che avrebbe scelto il contrario

Libero 1 anno fa su tio
Questi portano soldi non come gli emigranti africani

robinson 1 anno fa su tio
Finalmente una mezza presa di posizione senza lasciarsi manipolare più di tanto

leobm 1 anno fa su tio
Grazie al cielo, più saggezza e meno manipolazione della verità _realtà.

Subie22 1 anno fa su tio
Soldi parla più alto!

Brasil63 1 anno fa su tio
Oggi niente 90°...

Taurus57 1 anno fa su tio
Finalente hanno fatto la mossa giusta. La Svizzera non deve seguire i servitori degli USA, alla lunga saranno i perdenti in quanto gli USA cercano di salvare l'egemonia del dollaro in perdita di terreno.

Lemmy 1 anno fa su tio
Ogni tanto ne fanno una giusta!

Clo62 1 anno fa su tio
Risposta a Lemmy
Ci hanno messo un po’ ma finalmente sembra che si sono rinsaviti
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