Cerca e trova immobili
ARGOVIA

L'auto senza conducente investe un uomo con due figli, un morto

A perdere la vita un bambino di due anni.
L'auto senza conducente investe un uomo con due figli, un morto
polizia argovia
Fonte ats
L'auto senza conducente investe un uomo con due figli, un morto
A perdere la vita un bambino di due anni.
Il padre e l'altro figlio sono stati ricoverati.
AARAU  - Un tragico incidente si è verificato ieri sera a Boswil, nel canton Argovia. Un'auto senza conducente, precedentemente posteggiata in pendenza da un 68enne, ha investito un uomo e i suoi due figli. Il piccolo di due anni è pur...

AARAU  - Un tragico incidente si è verificato ieri sera a Boswil, nel canton Argovia. Un'auto senza conducente, precedentemente posteggiata in pendenza da un 68enne, ha investito un uomo e i suoi due figli. Il piccolo di due anni è purtroppo morto in ospedale a causa delle gravi ferite riportate.

Il padre 31enne e l'altro figlio di 5 anni sono stati ricoverati, ma fortunatamente hanno riportato ferite non gravi, come riferito dalla portavoce della polizia cantonale argoviese Aline Rey all'emittente regionale Tele M1. Il bimbo di due anni era stato elitrasportato in un nosocomio, ma non è stato possibile salvarlo.

I soccorsi sono stati avvertiti attorno alle 18:30, ha sottolineato Rey. La scena che si è trovata davanti la pattuglia è parsa subito molto grave. Le dinamiche esatte dell'incidente non sono ancora note e sono ora al vaglio degli inquirenti.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE