Cerca e trova immobili
BERNA

Giovane ucciso a pugnalate, diciottenne in manette

La polizia ha identificato il presunto autore di un omicidio avvenuto venerdì sera a Berna
Giovane ucciso a pugnalate, diciottenne in manette
20min/Simon Glauser
Fonte ATS
Giovane ucciso a pugnalate, diciottenne in manette
La polizia ha identificato il presunto autore di un omicidio avvenuto venerdì sera a Berna
BERNA - Un somalo di diciotto anni, sospettato di aver ferito a morte dopo un alterco un giovane venerdì sera a una fermata del bus a Berna, è stato arrestato. Lo rende noto oggi la polizia cantonale, precisando che la notte dell'omicid...

BERNA - Un somalo di diciotto anni, sospettato di aver ferito a morte dopo un alterco un giovane venerdì sera a una fermata del bus a Berna, è stato arrestato. Lo rende noto oggi la polizia cantonale, precisando che la notte dell'omicidio erano stati fermati tre uomini e una donna.

Dopo gli interrogatori i sospetti nei suoi confronti si sono confermati e le altre persone sono state rilasciate. Secondo i primi elementi dell'inchiesta, sarebbe scoppiata una lite alla fermata dell'autobus tra il sospetto e la vittima.

Quest'ultima, formalmente identificata - si tratta di un somalo di vent'anni residente nel canton Berna - è stata pugnalata più volte ed poi è morta in ospedale. Sono tuttora in corso accertamenti per determinare le ragioni dell'alterco.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE