20 minuten
SOLETTA
04.12.2020 - 23:460
Aggiornamento : 05.12.2020 - 08:03

Stupratore di Olten. «Aveva un enorme problema di droga»

Il 37enne è in carcere, accusati di aver aggredito e accoltellato la 14enne trovata nel bosco Olten

Gli amici lo descrivono come un ragazzo eccezionale, trasformato dalla dipendenza

OLTEN - SK* non riconosce più il suo ex amico d'infanzia. Quasi non riesce credere che RW* (il presunto autore dell'aggressione a Olten) abbia violentato una quattordicenne e l'abbia gravemente ferita con un coltello.

«In passato non sarebbe stato in grado di fare del male a una mosca», racconta a 20 Minuten. Il presunto autore di Olten era uno dei suoi migliori amici. Ma da adolescenti i due si sono allontanati lentamente: «RW è entrato in un gruppo diverso dal mio e ha preso una strada sbagliata. È allora che ha iniziato a usare droga ed è sopraggiunta la schizofrenia». L'amico d'infanzia avrebbe voluto aiutarlo: «Non sapevo come fare e il problema della droga era enorme».

«Qualcosa che non poteva più essere raddrizzato» - L'ultima volta che ha visto RW è stato circa una decina di anni fa. «Mentalmente non sembrava del tutto pronto, ma era ancora pieno di energia e motivato a fare qualcosa della sua vita». Il vecchio amico ha un ricordo molto positivo dell'incontro, per cui si dice stupito per quanto accaduto.

«Il mondo ora lo vede come un mostro, ma era un ragazzo eccezionale!», sottolinea nn nascondendo la propria delusione per la piega presa dall'amico d'infanzia. «I farmaci devono aver innescato qualcosa di irreparabile», sostiene.

Anche altri conoscenti spendono buone parole per il 37enne. «Tranquillo e solitario», dice uno. «Un ragazzo molto vivace», altri. Tutti, però, parlano della spirale della droga dalla quale non è più uscito. Tanto che oggi i suoi vicino parlano di un uomo «spaventoso», che incuteva timore solo allo sguardo.

La psicosi - Non molto tempo fa era persino finito nel reparto di terapia intensiva di una clinica psichiatrica. E non aveva praticamente più nessun contatto con altre persone.

La polizia sta attualmente chiarendo se il 37enne sia responsabile anche della tentata aggressione verificatasi a settembre nel bosco del Bannwald.

Atleta sui social - Il presunto molestatore si mostra sui social come un atleta: pratica arti marziali in numerosi video. E si avvale, nelle sue esibizioni, di un nunchaku (arma composta da due pezzi di legno attaccati da una catena in acciaio).

*nomi noti alla redazione. 

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