20 minuten
L'anziana era nota alle cliniche psichiatriche. Forse non avrebbe dovuto vivere da sola
BASILEA CITTÀ
30.03.2019 - 12:040
Aggiornamento : 15:48

Conoscenti e parenti ricordano l'accoltellatrice: «Una persona terribile»

A circa una settimana dalla morte violenta del piccolo Ilias il movente del delitto rimane un mistero. Proprio come la stessa autrice

BASILEA - Ha accoltellato il piccolo Ilias mentre tornava a casa da scuola, ormai una settimana fa. Sulla vita dell'autrice del folle gesto, una pensionata 75enne, si sa ancora poco.

La donna, è emerso da un'indagine congiunta portata avanti da 20 Minuten e Telebasel, ha avuto in passato problemi di denaro tali da farle accumulare debiti per oltre 100.000 franchi. Come sia arrivata a questo punto, tuttavia, non è ancora chiaro.

Allo stesso modo non è facile capire nemmeno dove la donna vivesse nell'ultimo periodo. Circa un anno fa si era trasferita da un condominio a un miglio dalla scena del crimine. Da quel momento non si sa più nulla.

«Persona terribile» - Come riferisce il "Blick", l'anziana ha condotto un'esistenza oscura per decenni. Senza dimora, senza figli o fratelli. Un lontano parente la ricorda come rissosa, egoista e arrogante.

Negli anni '90, si dice che avesse vissuto ad Allschwil (BL). Un vicino la ricorda come una «persona terribile». E si fa riferimento anche a litigi e diversi interventi di polizia.

Una cosa appare chiara: tutte le persone che hanno avuto a che fare con lei non ne conservano un buon ricordo. Nemmeno i vicini o gli ex colleghi di lavoro, che riferiscono di dispetti e molestie.

La donna sarebbe anche stata condannata nel 2005 e successivamente avrebbe trascorso un periodo presso una clinica psichiatrica. Da quel momento sono diverse le volte in cui è finita in psichiatria. Tanto che, da fonti, l'anziana era ben nota ai professionisti secondo i quali permetterle di vivere da sola dopo la clinica è stato un errore. Insomma, le autorità avrebbero fallito.

Commenti
 
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sedelin 1 anno fa su tio
PENSO CHE NON L'ARTICOLO ADATTO PER APRIRE IL BLOG.
KilBill65 1 anno fa su tio
Penso che questa donna visto i precedenti doveva stare in posto protetto sia per lei che gli altri....Adesso chi si prende la responsabilita' di quello che ha fatto?.....
vulpus 1 anno fa su tio
Una ulteriore dimostrazione che chi è chiamato a far rispettare le leggi e applicare le limitazioni hanno nuovamente fallito: nonostante gli altisonanti titoli di studio, e i recenti gravi precedenti, hanno trascurato delle situazioni di grave pericolo.
Hardy 1 anno fa su tio
Ovviamente non si sa nulla, un vero e proprio oggetto misterioso. Intanto una famiglia ha perso il proprio figlio. Per reati molto minori scoprono all'istante vita, morte e miracoli.
Zarco 1 anno fa su tio
Qui più protetto il delinquente, resto chi se ne frega! Schifo
Güglielmo 1 anno fa su tio
!..mah!
Zarco 1 anno fa su tio
Strano che hanno fallito !!!!!!!!ora lo dite voi alla famiglia del piccolo ! Solito buonismo elvetico e non solo ...le leggi si sa, da che parte stanno !!!
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