Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Latte per neonati: Nestlé mira alla «normalizzazione» entro la fine dell'anno

«Il richiamo del latte per neonati contaminato dalla cereulide è terminato» ha annunciato il gruppo
Foto Deposit
Fonte ats
Latte per neonati: Nestlé mira alla «normalizzazione» entro la fine dell'anno
«Il richiamo del latte per neonati contaminato dalla cereulide è terminato» ha annunciato il gruppo

VEVEY - Nestlé ha annunciato che il richiamo del latte per neonati contaminato dalla cereulide è terminato. La disponibilità dei prodotti è "tornata normale" nel corso di aprile. Nel primo trimestre, il massiccio richiamo ha fatto erodere di 90 punti base la crescita organica del gruppo, è stato comunicato a margine della presentazione dei risultati trimestrali. La categoria nutrizione, alla quale appartiene il prodotto, ha fatto registrare un calo in termini organici del 3,9%, col fatturato che è passato da 4,64 miliardi a 3,98 miliardi su base annua.

Restano da valutare le ripercussioni sulla fiducia dei consumatori. La direttrice finanziaria (CFO), Anna Manz, ha detto ai media - in una breve conferenza telefonica - che «si vedono già i primi segni di miglioramento» e ci si aspetta «un ritorno completo alla normalità entro fine anno». Il CEO Philipp Navratil, entrato in carica lo scorso settembre, ha dal canto suo indicato di non aver ancora preso decisioni su un'eventuale azione giuridica contro il fornitore cinese da cui è scaturita la contaminazione.

Come noto, la contaminazione aveva costretto Nestlé al richiamo dei preparati per bebè in una sessantina di Paesi. Hanno seguito realtà come Hochdorf e Danone.

Ceduta Blue Bottle Coffee - Sempre nel contesto dei risultati trimestrali, il gigante del settore alimentare ha anche reso noto di aver concluso un accordo con la società cinese di investimenti Centurium Capital per la vendita della catena di caffè Blue Bottle Coffee. I dettagli finanziari non sono stati forniti. Come di consueto, la transazione sottostà all'approvazione delle autorità competenti e dovrebbe essere finalizzata nel corso del primo semestre 2026, ha precisato Nestlé. Fondata nel 2002 in California, Blue Bottle Coffee vanta un centinaio di filiali fra Stati Uniti, Cina, Giappone e Singapore. Nestlé aveva acquisito nel 2017 una partecipazione del 68% per 425 milioni di dollari.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE