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SVIZZERA

Ecco il primo farmaco anti-Alzheimer autorizzato in Svizzera

Si tratta di "Donanemab", sviluppato negli Stati Uniti con il nome commerciale di "Kisunla". Il farmaco è destinato a pazienti che si trovano in una fase iniziale della malattia e permetterà di rallentare il declino cognitivo.
Foto Deposit
Fonte ats
Ecco il primo farmaco anti-Alzheimer autorizzato in Svizzera
Si tratta di "Donanemab", sviluppato negli Stati Uniti con il nome commerciale di "Kisunla". Il farmaco è destinato a pazienti che si trovano in una fase iniziale della malattia e permetterà di rallentare il declino cognitivo.

ZURIGO - L'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic ha autorizzato per la prima volta un farmaco contro l'Alzheimer. Si tratta di Donanemab, che può rallentare il decorso della malattia, ha comunicato oggi Alzheimer Svizzera. Swissmedic ha ritenuto i benefici del principio attivo superiori ai possibili effetti collaterali, si legge in un comunicato congiunto di Alzheimer Svizzera e "Swiss Memory Clinics", in cui viene accolta con favore l'approvazione.

Dopo decenni di ricerche infruttuose a livello mondiale, il Donanemab rappresenta «un significativo passo avanti nel trattamento della malattia di Alzheimer», sottolinea la nota. Sviluppato dall'azienda farmaceutica statunitense Eli Lilly con il nome commerciale Kisunla, l'anticorpo Donanemab agisce su ciò che la scienza moderna definisce come le cause della malattia di Alzheimer, ossia i depositi di proteine nocive, viene precisato. Il farmaco è destinato a pazienti che si trovano in una fase iniziale della malattia e permetterà di rallentare il declino cognitivo, sottolinea la nota, aggiungendo che il Donanemab può tuttavia causare gravi effetti collaterali come emorragie o edemi per cui richiede un rigoroso monitoraggio nei primi mesi di trattamento.

Secondo le organizzazioni, resta da chiarire la questione della copertura dei costi da parte delle casse malati. Prima che il principio attivo possa essere ampiamente utilizzato nell'ambito del trattamento della malattia di Alzheimer, devono essere ancora chiariti alcuni punti. Tra questi figurano in particolare l'iscrizione nell'elenco delle specialità dell'Ufficio federale della sanità (UFSP) come anche una regolamentazione rapida e uniforme della copertura dei costi da parte delle casse malati, affinché questi ultimi non siano per la maggior parte a carico dei pazienti. Alzheimer Svizzera chiede alle autorità competenti di chiarire rapidamente questi punti ancora in sospeso.

La malattia di Alzheimer è la più frequente delle malattie neurodegenerative. Colpisce circa 60 milioni di persone nel mondo.

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