Il turismo svizzero torna a girare a pieno regime

L'Ufficio federale di statistica ha registrato un forte aumento dei pernottamenti in dicembre, che consente di chiudere il 2025 con un record
NEUCHÂTEL - Dopo la lieve flessione in novembre il turismo svizzero torna a girare a pieno regime: in dicembre è stata registrata una progressione dei pernottamenti del 5,9% rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso, stando alla seconda stima pubblicata oggi pomeriggio dall'Ufficio federale di statistica (UST). Il 2025 si chiuderà così con un record, dopo che già nel 2024 e nel 2023 erano stati registrati primati. A incidere sul risultato complessivo di dicembre è stato in particolare il sensibile incremento degli ospiti provenienti dall'estero, che hanno fatto segnare +7,4%. La domanda indigena è invece salita del 4,3%. Non sono ancora note cifre assolute.
Alcune informazioni sono state fornite in relazione alla provenienza dei visitatori stranieri. Emerge così che l'Europa segna +7,5%, trainata dal +20,6% dell'Italia e dal 14,0% dei Paesi Bassi, mentre il Regno Unito mette a referto +6,9%, la Germania +4,7% e la Francia +4,0%; l'America mostra un +8,4% (Stati Uniti +7,4%) e l'Asia +5,9% (con la Cina a +7,7% e gli stati del Golfo a +7,9%). Se sarà confermato, il balzo di dicembre sarebbe il più forte incremento mensile del 2025: finora il dato più dinamico era stato osservato in aprile (+4,6%). Gli unici due mesi negativi sono stati febbraio e novembre. I dati faranno piacere agli operatori, ma potrebbero anche dare nuova linfa a chi critica quello che ritiene essere un eccesso di turismo in Svizzera, come peraltro altrove nel mondo.
I valori diffusi oggi fanno parte della statistica sperimentale Hesta-Flash. Per avere i numeri assoluti, i dati disaggregati regionali e tutte le altre informazioni a cui ha abituato l'UST bisognerà attendere il 25 febbraio, quando è prevista anche una conferenza stampa per la presentazione dei dati annuali



