La Svizzera non convoca l'ambasciatore russo dopo morte di Navalny

Il DFAE: «La Confederazione ha denunciato a più riprese la detenzione arbitraria e i maltrattamenti subiti»
BERNA - Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha deciso di non convocare l'ambasciatore russo a Berna a seguito della morte in carcere dell'oppositore Alexei Navalny. La Confederazione si astiene quindi dal prendere misure drastiche come quelle adottate da Paesi quali Germania, Regno Unito, Svezia, Finlandia o gli Stati baltici.
«Non è prevista la convocazione dell'ambasciatore russo in Svizzera», ha dichiarato oggi un portavoce del DFAE all'agenzia Keystone-ATS.
Tuttavia, Berna chiede che le circostanze del decesso del dissidente russo vengano chiarite completamente e si aspetta quindi un'indagine approfondita in merito. «La Confederazione ha denunciato a più riprese la detenzione arbitraria di Alexei Navalny e i maltrattamenti perpetrati contro di lui», ha sottolineato il portavoce.




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