Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Agenti aggrediti con spray al peperoncino. Tre i fermati

Sequestrata cocaina, hashish e anche una baionetta.
Agenti aggrediti con spray al peperoncino. Tre i fermati
Depositphotos (Nasevorn)
Fonte Polizia cantonale
Agenti aggrediti con spray al peperoncino. Tre i fermati
Sequestrata cocaina, hashish e anche una baionetta.
BERNA - Mercoledì 7 febbraio 2024, intorno alle 15:35, un presunto spacciatore è stato avvistato durante un'attività di pattuglia allo Schützenmatte. L'uomo si è però rapidamente dato alla fuga rifugiandosi nel cortile interno di un manegg...

BERNA - Mercoledì 7 febbraio 2024, intorno alle 15:35, un presunto spacciatore è stato avvistato durante un'attività di pattuglia allo Schützenmatte. L'uomo si è però rapidamente dato alla fuga rifugiandosi nel cortile interno di un maneggio. E qui, un agente di polizia è stato aggredito con spray al peperoncino.

Quando poi i poliziotti sono entrati nel cortile interno del maneggio, diverse persone sono fuggite in direzioni diverse. Mentre cercavano di fermarli gli agenti sono stati nuovamente aggrediti e minacciati da una persona con lo spray al peperoncino. A questo punto l'aggressore è stato bloccato sotto la minaccia di una pistola. In totale le persone fermate sono tre. Nell'ambito dei controlli sono stati sequestrati una baionetta, spray al peperoncino oltre a cocaina e hashish.

Dopo i fermi, i servizi di emergenza sono inoltre stati aggrediti da diverse persone mascherate che lanciavano bottiglie. Ulteriori indagini sono state avviate dalla polizia cantonale di Berna sotto la direzione della procura regionale di Berna-Mittelland. 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE