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ZUGOLa “guerra” ai cani pericolosi che cambia da Cantone a Cantone

23.05.23 - 08:29
Un bambino di nove anni è stato attaccato da un cane nel canton Zugo. Ora, c'è chi chiede norme più severe
Foto Deposit
Fonte 20MINUTEN
La “guerra” ai cani pericolosi che cambia da Cantone a Cantone
Un bambino di nove anni è stato attaccato da un cane nel canton Zugo. Ora, c'è chi chiede norme più severe

NEUHEIM - Morsicato più volte da un Bull Terrier Miniature di proprietà di una donna di 60anni. È quello che è accaduto sabato scorso a un bambino che adesso è in ospedale con ferite gravi. L'incidente ha sollevato molte reazioni. Fra queste vi è quella della Consigliera nazionale Lilain Studer (Pev, Argovia): «Una cosa del genere non deve assolutamente accadere», ha detto al quotidiano 20 Minuten, chiedendo anche alle autorità, a livello nazionale, di irrigidire i regolamenti per i proprietari di cani. «Oggi è un mosaico, ogni Cantone decide per sé. Questa situazione deve cambiare». 

La babele di razze permesse in un cantone e vietate in altri: nel Vallese Bull Terrier vietato, in Ticino serve la licenza - In effetti, rispetto a molti altri cantoni, a Zugo non è necessaria alcuna licenza per avere un cane di questa razza, cosa che invece è prevista in Ticino e anche per cani come l'American Pitbull e il Fila Brasileiro. Nel Vallese il tipo di cane che ha azzannato il bimbo è vietato. Nella black list del cantone vallesano, a fare compagnia al Bull Terrier ci sono altri dodici razze, fra queste il Pitbull Terrier, lo Staffordshire Terrier, il Rottweiler, il Mastino spagnolo e quello napoletano e il Tosa. A questi, lo scorso aprile il governo vallesano ha aggiunto l'American Bully.

Quindici i tipi di cane vietati nel canton Ginevra ma non c'è il Bull Terrier - Nel canton Ginevra sono 15 le razze vietate, come il Boerbull, il Bullmastiff, il thailandese Ridgeback dog, ma non c'è il Bull Terrier. Razza canina che invece finisce nella lista dei cani vietati nel canton Zurigo: assieme al Bull Terrier ci sono anche il Pitbull americano e il Basic Dog. Come si può ben vedere, razze pericolose in un cantone lo sono meno in un altro per i singoli legislatori: ecco perché Studer vorrebbe un regolamento uniforme per i cani da lista, ovvero le razze canine classificate come pericolose o potenzialmente pericolose.

Permessi speciali e corsi obbligatori - «Questi cani dovrebbero essere tenuti solo con un permesso speciale», cosa che ad esempio accade per alcune razze soggette a restrizione nel Canton Ticino. Ma non solo: Studer aggiunge anche che «tutti coloro che vogliono tenere un cane debbano seguire un corso obbligatorio sulla custodia dei cani. Questo - argomenta - garantirebbe che i proprietari di cani sappiano come gestire il proprio cane e come reagire a situazioni di pericolo in ogni situazione». 

«Divieti? Meglio la formazione»: il parere di Andreas Jucli, granconsigliere liberale di Zurigo - Anche il granconsigliere liberale di Zurigo Andreas Juchli è dello stesso parere: «Per ridurre al minimo il rischio di questi tragici eventi, ogni proprietario di cani deve essere consapevole della propria responsabilità. Per questo motivo sono favorevole a un corso obbligatorio, regolamentato in modo uniforme in tutta la Svizzera e valido per tutti i proprietari di cani».

Juchli, invece, non ritiene necessariamente efficace il permesso speciale per determinate razze: «Ci sono anche cani che non sarebbero in una lista del genere e che sono comunque aggressivi».

L'esperto di comportamento e direttore di un centro di addestramento - Oliver Weber, esperto di comportamento e direttore di un centro di addestramento a Rothenfluh, vicino a Basilea, si schiera a favore dell'addestramento al posto dei divieti, come ad esempio un corso obbligatorio uniforme a livello nazionale prima dell'acquisto del cane e nel periodo successivo: «In questo modo si impara quanto siano importanti una crescita corretta, un'educazione coerente e una sana socializzazione, sin da cuccioli».

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