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SVIZZERANei Grigioni si è insediato il decimo branco di lupi

20.02.23 - 15:26
A confermarlo sono state le recenti analisi genetiche effettuate a fine gennaio di quest'anno.
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Fonte Ats
Nei Grigioni si è insediato il decimo branco di lupi
A confermarlo sono state le recenti analisi genetiche effettuate a fine gennaio di quest'anno.

COIRA - A Lenzerheide si è insediato il decimo branco di lupi nei Grigioni, portando a quattro il numero di gruppi accertati nell'anno 2022. A confermarlo sono state le recenti analisi genetiche effettuate a fine gennaio di quest'anno.

Come si evince dal rapporto sui grandi predatori dell'Ufficio per la caccia e la pesca, pubblicato recentemente dal Cantone, la presenza del nuovo branco era già stata segnalata lo scorso anno. Fino a poco tempo fa, tuttavia, non era chiaro se si trattasse di un gruppo di lupi già accertato. La conferma è poi arrivata il mese scorso. L'ultima famiglia di canidi è stata ribattezzata "Branco Lenzer-Horn", in riferimento alla vetta delle Alpi Retiche, a 2'905 metri di altitudine.

Nel 2022 si erano già insediati altri branchi a Lumnezia, in Val Surselva e in Prettigovia. Attualmente, due branchi vivono in Mesolcina, lungo il confine tra il Ticino e l'Italia ma, poiché la maggior parte di questi gruppi non circola esclusivamente nel Cantone, non vengono conteggiati come "branchi grigionesi".

Sempre stando al rapporto dell'Ufficio per la caccia e la pesca, branchi di lupi si sarebbero sparsi lungo quasi tutte le regioni retiche, fatta eccezione per l'Engadina, le valli meridionali e l'area circostante al comune di Davos, nonostante ripetuti avvistamenti in queste tre località.

I guardiacaccia cantonali stimano che a fine 2022, nei Grigioni vivessero almeno 94 esemplari, anche se si tratta di un'ipotesi da parte di esperti. Tuttavia, questo numero è solo una «stima degli esperti». Grazie alle prove genetiche, sono stati accertati 68 grandi predatori.

Ingenti danni

Cifre più precise sono invece state raccolte per quanto riguarda i danni causati dai lupi sul territorio. L'anno scorso nei Grigioni sono stati aggrediti e uccisi 517 animali da allevamento, circa il doppio rispetto all'anno precedente. In totale, sono state sbranate 497 pecore, 13 capre, 6 bovini - tra cui per la prima volta due vacche nutrici - e un lama.

I guardiacaccia retici hanno risposto a questo crescente numero di aggressioni con una serie di abbattimenti, sparando a due lupi solitari reputati essere particolarmente dannosi e a cinque cuccioli appartenenti a due famiglie diversi. Inoltre, è stato abbattuto il capobranco del famigerato gruppo Beverin.

Nel 2022 i guardiacaccia avevano abbattuto un esemplare gravemente ferito e soppresso un incrocio tra un lupo e un cane. Tre lupi maschi sono invece rimasti investiti sull'A13, lungo la tratta tra Coira e Maienfeld.

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COMMENTI
 

Mat78 1 anno fa su tio
Bisognerebbe smettere di considerare il territorio appannaggio esclusivo dell’essere umano. Capi incustoditi o quasi non possono convivere con il lupo libro di circolare. Gli allevatori vanno aiutati di più. Oppure vanno abbattuti tutti i lupi, ma nel 2023 non mi pare una soluzione.

Don Quijote 1 anno fa su tio
Risposta a Mat78
Il lupo è stato sradicato per l'evidente conflittio con gli allevatori. A parte la religiosità di avere un mondo immutabile, che senso ha un predatore di allevamenti?

BlueShark 1 anno fa su tio
Bisogna conviverci…! Ormai c’è 👍

Pianeta Terra 1 anno fa su tio
Per qualcuno sarà una bella notizia. Per chi animali( pecore, capre, ) un po’ meno….
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