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Quei 45mila disoccupati in meno in Svizzera

Sale il numero delle persone che hanno trovato lavoro tra aprile e maggio.
Quei 45mila disoccupati in meno in Svizzera
Foto Ti Press
Quei 45mila disoccupati in meno in Svizzera
Sale il numero delle persone che hanno trovato lavoro tra aprile e maggio.
Il dato emerge da una rilevazione condotta dall'Ufficio Federale di Statistica
NEUCHÂTEL - Cala la disoccupazione in Svizzera: il tasso di non-impiego - secondo la definizione dell’Ufficio internazionale del lavoro (ILO) - si è contratto, passando dal 5,0 al 4,1%. Tra aprile e maggio in Svizzera risultavano e...

NEUCHÂTEL - Cala la disoccupazione in Svizzera: il tasso di non-impiego - secondo la definizione dell’Ufficio internazionale del lavoro (ILO) - si è contratto, passando dal 5,0 al 4,1%. Tra aprile e maggio in Svizzera risultavano essere disoccupate 201'000 persone, 45mila in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In calo anche la disoccupazione giovanile che è passata dall'8,3% al 6,9.

L'aumento delle persone occupate. Sono alcuni dei risultati tratti dalla rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS) condotta dall'Ufficio federale di statistica. Tra aprile e maggio il numero di persone occupate in Svizzera è aumentato dell’1,6% rispetto allo stesso trimestre del 2021 e il numero di ore di lavoro settimanali effettive per persona occupata è aumentato del 3,0%.  «L’aumento del numero di persone occupate è stato dell’1,5% per gli uomini e dell'1,7% per le donne» scrive l'Ust. 

Lavoratori svizzeri e stranieri: meno assunzioni di personale locale. Nel periodo oggetto dell'indagine si é visto che a firmare un nuovo contratto di lavoro sono in maggioranza lavoratori stranieri. Nel documento dell'Ufficio federale di statistica si legge infatti che «tra il secondo trimestre del 2021 e lo stesso trimestre del 2022, il numero delle persone occupate di nazionalità svizzera è cresciuto dello 0,1% mentre quello delle persone occupate di nazionalità straniera è stato del 4,8%».

Permessi L e G in crescita. Fra i nuovi lavoratori non svizzeri, l’aumento più marcato è stato segnato da coloro che sono titolari di un permesso di dimora di breve durata (permesso L, in Svizzera da meno di 12 mesi: +12,6%), seguito dall'aumento del numero di frontalieri (permesso G: +6,0%), da quello delle persone titolari di un permesso di dimora (permesso B o L, in Svizzera da dodici mesi o più: +5,6%) e da quello delle persone titolari di un permesso di domicilio (permesso C: +2,7%). 

Il raffronto con la situazione europea. A Neuchâtel hanno poi messo sotto la lente anche i dati europei: tra il secondo trimestre del 2021 e lo stesso trimestre del 2022, il tasso di disoccupazione è diminuito sia nell’UE, passando dal 7,2 al 6,0% sia nella zona euro (ZE19: dal 7,9 al 6,5%).

 

 

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