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SVIZZERA / FRANCIA«La sicurezza francese ha sbagliato»

24.07.22 - 09:35
Per tre volte, infatti, i controllori avrebbero chiamato Alain Berset via radio con l'identificativo errato.
Keystone
Fonte ats
«La sicurezza francese ha sbagliato»
Per tre volte, infatti, i controllori avrebbero chiamato Alain Berset via radio con l'identificativo errato.
Il servizio di controllo del traffico aereo si era rivolto a "HB-TOR" mentre l'aereo a noleggio del Consigliere federale era contrassegnato da "HB-TDR". Per questo motivo Berset ha pensato che le comunicazioni non si riferissero a lui.

BERNA - Si aggiunge un nuovo tassello alla vicenda che ha visto protagonista in Francia il consigliere federale Alain Berset, costretto ad atterrare il 5 luglio mentre stava pilotando da solo per diporto un aereo noleggiato: stando al domenicale svizzero-tedesco "SonntagsZeitung", la sicurezza aerea francese avrebbe commesso un grave errore.

I messaggi radio, di cui riferisce il giornale, indicano che il servizio di controllo del traffico aereo francese ha comunicato male con Berset, chiamandolo tre volte via radio con l'identificativo "HB-TOR", mentre il suo aereo a noleggio era in realtà contrassegnato da "HB-TDR". Pertanto il friburghese non ha reagito alle comunicazioni poiché credeva che non si riferissero a lui, secondo gli esperti di aviazione intervistati dal domenicale.

La "SonntagsZeitung" nella sua versione online ha pubblicato le registrazioni delle trasmissioni radio. Berset non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito, così come non hanno voluto prendere posizione né il Dipartimento federale dell'interno (DFI), né l'Ambasciata di Francia a Berna, interpellati da Keystone-ATS.

Berset, partito dalla Svizzera con un Cessna 182, è atterrato dapprima a Dole per espletare le formalità doganali. In seguito ha ripreso il viaggio diretto a Châtellerault volando a 2900 metri di altitudine. Durante il volo ha però attraversato per un breve tratto l'area riservata dell'aeroporto militare di Avord, facendo scattare l'operazione di polizia aerea; due caccia francesi lo hanno intercettato. Costretto ad atterrare a Thouars, Berset è stato sottoposto a un controllo da parte dei gendarmi. In seguito, ha potuto riprendere il volo.

Per la cronaca, il Dipartimento federale degli Interni aveva informato i media di questo volo dieci giorni fa. Una settimana dopo era poi arrivata una nota della diplomazia francese che precisava che il comportamento di Berset non avrebbe avuto nessuna conseguenza giuridica. Da quando ha ottenuto il brevetto di pilota nel 2009, il Consigliere federale socialista ha occasionalmente noleggiato un aereo monomotore.

Questa disavventura non è passata inosservata ai media elvetici e ai partiti. Se la sinistra ha preferito astenersi dal commentare l'accaduto, la destra - in particolare l'UDC - ha rinfacciato al ministro la contraddizione esistente tra il suo comportamento quale cittadino privato e l'atteggiamento ostile del suo partito verso i viaggi in aeroplano, considerati tra i vettori più inquinanti. 

COMMENTI
 
Chris ElSuizo 2 mesi fa su tio
Lasciando a parte il discorso dell`incoerenza dei socialisti che predicano bene e razzolano male effettivamente per chi é un insider del mondo dell`aviazione é un azione parzialmente comprensibile quella commessa da Berset, suona abbastanza differente sentire alla radio: Hotel Bravo-Tango Oscar Romeo rispetto ad Hotel Bravo-Tango Delta Romeo, diciamo che però dopo che la torre comunicasse per la seconda volta con un aeromobile dalla sigla simile alla sua di lasciare uno spazio aereo senza ricevere risposta il pilota (Berset) qualche domanda doveva farsela e chiedere alla torre se non stessero comunicando per caso con lui e rendere nota la propria sigla di identificazione.... piuttosto che tirare dritto e fare finta di nulla! L`attenzione non era di certo alta in quella cabina di pilotaggio!
Talos63 2 mesi fa su tio
Visto che conosci l’alfabeto cosiddetto Nato, forse sei del “mestiere”, quindi saprai anche che non si risponde a una chiamata diversa dal tuo nominativo
Avetesempreragionevoi 2 mesi fa su tio
Se sono due settimane che si parla dello stesso episodio, è evidente che questi sono i problemi che determinati politici pensano abbia la Svizzera. Di conseguenza si capiscono tante cose…. In un qualsiasi altro lavoro sarebbero già stati tutti licenziati
Talos63 2 mesi fa su tio
Per evitare polemiche inutili, premetto di essere un libero pensatore apartitico… Detto questo, non mi sembra che i cari rappresentanti UDC e i loro amici sinistroidi, per essere coerenti con i loro proclami per il rispetto del clima, preferiscono vivere come i Flintstones invece che come i Jetsons (se non sapete chi sono fate una ricerca su Internet). Le loro “caverne” non sono tutte minergie o simili. Non mi sembra che si spostano a piedi nudi e vestano di pelli per rispetto della natura. Smettiamola di fare demagogia da campagna elettorale. Siate più coerenti nel rispetto della popolazione invece di pensare alle vostre “cadreghine”
blitz65 2 mesi fa su tio
La coerenza é la stessa distanza tra il buco del.....e il portamonte
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