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SVIZZERAÈ tempo di vacanze: traffico intenso un po' ovunque

07.07.22 - 06:48
Particolarmente sollecitate saranno le strade svizzere, anche a causa dell'incertezza dei voli
Tipress
È tempo di vacanze: traffico intenso un po' ovunque
Particolarmente sollecitate saranno le strade svizzere, anche a causa dell'incertezza dei voli

BERNA - Con l'arrivo delle vacanze estive ci saranno notevoli problemi alla circolazione, un po' con tutti i mezzi di trasporto: dal traffico intenso su quasi tutti gli assi stradali svizzeri, in particolare con code al San Gottardo, ai lunghi tempi di attesa negli aeroporti.

Le vacanze estive non iniziano solo in Svizzera a luglio, ma anche in Germania e nei Paesi Bassi. Di conseguenza fino alla fine di agosto sono «praticamente certi» gli ingorghi sull'asse nord-sud davanti ad entrambi i portali della galleria autostradale del San Gottardo, secondo il servizio di informazione stradale Viasuisse.

La situazione è più difficile da prevedere da quando la pandemia di coronavirus ha rallentato, «ma ci aspettiamo in ogni caso un volume di traffico intenso» anche per questa estate, dice all'agenzia di notizie Keystone-ATS Barbara Roelli di Viasuisse. Negli ultimi fine settimana di luglio, le code di auto al portale di Göschenen (UR) potrebbero durare anche tutta la notte.

«Gli attuali problemi del traffico aereo» verosimilmente contribuiranno ad aumentare la densità della circolazione stradale in Svizzera, aggiunge Viasuisse. Inoltre, ci sono numerosi avvenimenti che possono congestionare ulteriormente la situazione. Fra questi le due tappe del Tour de France nella Svizzera occidentale, l'Ironman a Thun (BE), il campo nazionale degli scout svizzeri nell'alta valle di Goms (VS), la Street Parade a Zurigo e la Festa federale di lotta a Pratteln (BL).

Aeroporti ottimisti

Dal canto loro gli aeroporti «guardano all'estate con cauto ottimismo», dicono vari responsabili a Keystone-ATS. Sia lo scalo di Zurigo-Kloten che quello di Basilea-Mulhouse valutano la situazione degli effettivi come «adeguata»: in linea di massima il personale in servizio sarà sufficiente. Ma i ritardi e i colli di bottiglia negli aeroporti stranieri potrebbero farsi sentire anche in Svizzera, e in alcuni casi comportare tempi di attesa più lunghi. L'aeroporto di Zurigo si attende per certe giornate lo stesso numero di passeggeri di prima della pandemia, ossia da 80'000 a 90'000 persone.

La vedono invece differentemente i rappresentanti del personale aeroportuale. Ci sono sempre più indicazioni che sarà quasi impossibile far fronte all'imminente massa di vacanzieri, dice Philipp Hadorn, presidente del sindacato del personale di terra SEV-GATA. L'attività estiva è sempre stata difficile, ma ora i dipendenti sono in affanno; molti non ne possono più, nota Hadorn. E, aggiunge, reclutare ulteriore personale non è quasi più possibile perché le condizioni quadro generali - ad esempio presso la società di assistenza a terra Swissport - sono ulteriormente peggiorate e il mercato del lavoro è «prosciugato».

Anche la compagnia aerea Swiss - ricorda Hadorn - è a corto di personale dopo i licenziamenti e le fluttuazioni. Motivo per cui ha dovuto cancellare centinaia di voli, proprio come altre compagnie aeree in Europa. «Ci aspettiamo quindi un'estate difficile», e non sono da escludere azioni spontanee di protesta, conclude.

Capacità ferroviaria sufficiente

Dal canto loro, le FFS prevedono numerosi viaggiatori supplementari, anche da oltre confine, soprattutto nei fine settimana. Ai passeggeri abituali potrebbero aggiungersi diverse decine di migliaia di viaggiatori che sono in vacanza, scrive la compagnia ferroviaria rispondendo a Keystone-ATS. E, in caso di maltempo a nord delle Alpi, anche il traffico interno verso il sud de Paese potrebbe aumentare. In linea di massima, però, le capacità dovrebbero essere sufficienti, affermano le FFS.

ats

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